Le parole
Wi-Fi o wifi: come si scrive, e si dice il o la?
Come si scrive wifi: Wi-Fi, wi-fi o tutto attaccato? E si dice il wifi o la wi-fi? Le risposte della Crusca, dei dizionari e del marchio.
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Come si scrive wifi? La forma ufficiale è Wi-Fi, con W e F maiuscole e il trattino, perché è un marchio registrato; i dizionari italiani lo registrano come Wi-Fi o wi-fi, e nei messaggi si vede spesso wifi tutto attaccato. Si dice soprattutto il wifi, al maschile, anche se per l'Accademia della Crusca la wi-fi non è un errore.
Sono tre domande diverse in una: come si scrive, che articolo vuole, come si pronuncia. Hanno tre risposte semplici, e qui sotto le diamo una per una, ognuna con la sua fonte.
Wi-Fi, wi-fi o wifi: come si scrive davvero?
Il nome lo ha scelto, e lo protegge, la Wi-Fi Alliance, l'associazione di aziende che certifica gli apparecchi Wi-Fi. Secondo la sua guida al marchio c'è un solo modo di scriverlo: Wi-Fi, con due maiuscole, la «i» minuscola e il trattino. La guida di stile che Microsoft usa per i propri testi lo dice in modo ancora più netto: Wi-Fi è un nome proprio e un marchio registrato, e le forme WiFi, wifi e Wifi vanno evitate.
È la grafia che si trova anche sul telefono. Nelle impostazioni di un iPhone o di un telefono Android la voce si chiama Wi-Fi, e la guida di iPhone di Apple in italiano parla di «rete Wi-Fi».
I dizionari italiani seguono la stessa strada, con una differenza: accettano anche le minuscole. Il Vocabolario Treccani ha la voce Wi-Fi e aggiunge che si scrive anche wi-fi. Lo Zingarelli, nell'edizione del 2016 citata dalla Crusca, la registra come wi-fi, tutto minuscolo con il trattino.
E wifi tutto attaccato? Non è la forma del marchio e non è quella dei dizionari citati, ma è molto diffusa nei messaggi, nei biglietti lasciati sul frigorifero e nei cartelli scritti a mano, e si capisce senza fatica. In pratica la regola è questa: in una lettera, in una domanda al Comune o in un testo che resta, conviene Wi-Fi o wi-fi; in un messaggio alla vicina che chiede la password, wifi va benissimo.
Si dice il wifi o la wi-fi?
È la domanda a cui l'Accademia della Crusca ha risposto in una consulenza linguistica del 10 marzo 2017, firmata da Vera Gheto, con un titolo che dice già molto: «Il wi-fi o la wi-fi? L'importante, alla fine, è che funzioni!».
Il problema nasce dall'inglese, dove le parole non hanno genere. Quando una parola arriva in italiano bisogna dargliene uno, e di solito si pensa a un nome sottinteso. Per wi-fi i candidati sono due: la (rete) wi-fi, oppure il (sistema) wi-fi. Per questo alcuni tecnici delle reti preferiscono il femminile, come si fa con la LAN e la WAN, che sono reti anche loro.
Il maschile però ha due spinte dalla sua parte. In italiano è il genere che si usa quando non c'è un motivo preciso per sceglierne un altro, e la parola somiglia a hi-fi, l'impianto stereo, che è maschile.
I dizionari non sono d'accordo fra loro. Secondo la ricognizione della Crusca, Zingarelli e Treccani danno solo il maschile, mentre Garzanti e Devoto-Oli accettano il maschile e il femminile.
Poi c'è l'uso, che alla fine decide. Nei libri raccolti da Google Libri la Crusca ha contato 2.170 volte «il wi-fi» contro 108 volte «la wi-fi», e nell'archivio del quotidiano la Repubblica 1.212 contro 16. La conclusione della consulenza è che il femminile non si può considerare un errore, ma che il maschile prevale nettamente, e che probabilmente finirà per imporsi del tutto.
Quindi la scelta sicura è il wifi: «il wifi non funziona», «la password del wifi», «mi collego al wifi». E quando davanti c'è la parola rete, il femminile viene da sé: «la rete wifi di casa».
Il, lo o l'? Che articolo vuole la w
Qui si nasconde un dubbio più sottile. Wi-Fi si pronuncia con un suono simile a «ui», e davanti a una vocale in italiano si mette l'apostrofo. Allora perché non si scrive «l'wifi»?
Ha risposto il linguista Luca Serianni, in una scheda della Crusca sull'articolo davanti alle parole straniere che cominciano con la w. Per parole come whisky la logica della grammatica vorrebbe l'apostrofo, ma l'uso preferisce il: si dice il whisky, non l'whisky. La spiegazione, che Serianni riprende da un altro studioso, Piero Fiorelli, è che chi legge in italiano sente la w come una consonante.
Il wifi segue la stessa strada. Si scrive il wifi, del wifi, al wifi, col wifi, sul wifi. «Lo wifi» e «l'wifi» suonerebbero strani quasi a chiunque.
Come si pronuncia?
Il Vocabolario Treccani indica la pronuncia all'inglese, che si può scrivere più o meno così: uài-fài. È la stessa musica di hi-fi, «ài-fài», e non è un caso: Treccani spiega che la parola è stata formata proprio per analogia con Hi-Fi.
Nel parlato di tutti i giorni si sentono anche pronunce più italiane, e nessuno fatica a capirle. Al bar o in albergo, chiedere la password del wifi funziona in qualunque modo lo si dica.
La storia di come è nato il nome, con un'agenzia pubblicitaria e un significato aggiunto dopo, l'abbiamo raccontata in da dove viene la parola wifi. E se interessano le parole inglesi che si scrivono in un modo e si pronunciano in un altro, c'è anche quella su phishing.
Ha il plurale? E si può usare come aggettivo?
Come quasi tutte le parole prese dall'inglese, in italiano non cambia al plurale. Se proprio serve, si dice «due wi-fi», come si dice «due bar». Capita di rado, perché di solito si parla di reti: «le reti wi-fi del paese».
Molto più spesso la parola si usa accanto a un nome, per dire di che tipo è. Lo Zingarelli la registra sia come nome sia come aggettivo, e Treccani nota che può avere funzione appositiva, cioè può stare accanto a un altro nome come una specie di etichetta. È il caso di «rete wi-fi», «zona wi-fi», «connessione wi-fi», «stampante wi-fi». Anche qui la parola resta sempre uguale, al singolare e al plurale: la rete wi-fi, le reti wi-fi.
E i numeri dopo, come Wi-Fi 6?
Sulle scatole dei modem e nelle schede tecniche dei telefoni si legge spesso Wi-Fi seguito da un numero, per esempio Wi-Fi 6. Il numero indica la generazione della tecnologia, come accade per il 4G e il 5G della rete del telefono.
Questi nomi li ha introdotti la Wi-Fi Alliance il 3 ottobre 2018, per semplificare le sigle tecniche usate fino ad allora. Da allora la sigla 802.11n si chiama Wi-Fi 4, la 802.11ac Wi-Fi 5 e la 802.11ax Wi-Fi 6. Si scrivono con lo spazio prima del numero, e il principio è semplice: più il numero è alto, più la generazione è recente.
Per chi deve solo collegarsi da casa, basta sapere questo. Quale apparecchio fa arrivare il segnale nelle stanze, e cosa vogliono dire le sue lucine, lo spiega l'articolo sul modem; la differenza fra il wifi e la connessione del telefono è in Wi-Fi e dati mobili: che differenza c'è.
Domande veloci
- Si scrive wifi o wi-fi?
- La forma ufficiale del marchio è Wi-Fi, con due maiuscole e il trattino, e i dizionari italiani registrano Wi-Fi o wi-fi. Wifi tutto attaccato è molto diffuso nella scrittura di tutti i giorni e si capisce, ma in un testo formale conviene la forma con il trattino.
- Wifi è maschile o femminile?
- Si usa soprattutto al maschile: il wifi. Secondo l'Accademia della Crusca anche la wi-fi non è un errore, perché si può pensare alla rete, ma il maschile prevale nettamente nell'uso e nella maggior parte dei dizionari.
- Si dice il wifi o l'wifi?
- Si dice il wifi. Davanti alle parole straniere che cominciano con la w l'uso italiano preferisce l'articolo il, come in il whisky, perché chi legge sente la w come una consonante. Quindi: il wifi, del wifi, col wifi.
- WiFi tutto attaccato con due maiuscole va bene?
- Si vede spesso, ma non è la forma del marchio né quella dei dizionari. La guida di stile di Microsoft, per esempio, chiede di evitare WiFi, wifi e Wifi nei testi ufficiali e di scrivere Wi-Fi. In un messaggio fra amici, invece, nessuno ci farà caso.
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