Come funziona DoveClicco
Insegnare la tecnologia a un genitore quando non hai tempo
Insegnare la tecnologia a un genitore senza passarci le serate: cosa può fare un corso al posto tuo, dal telefono al computer, e cosa resta a te.
· Circa 9 minuti di lettura
Insegnare la tecnologia a un genitore è una di quelle cose che si vorrebbero fare bene e per cui non si trova mai il momento. Si comincia con buona volontà la domenica, si spiega come si allega una foto o come si paga una bolletta, e il mercoledì sera arriva la telefonata con la stessa domanda. Non è colpa di nessuno: chi insegna ha fretta, chi impara ha bisogno di ripetere, e fra lavoro, figli e distanza il tempo per ripetere non c'è.
DoveClicco nasce anche per questo. È un servizio di corsi online per chi ha dai 40 anni in su, e soprattutto per chi ne ha più di 60, che insegna a fare le cose di tutti i giorni dal telefono, dal tablet e dal computer: scrivere su WhatsApp, usare l'email, pagare le bollette e gli avvisi PagoPA, comprare online senza rischi, riconoscere un messaggio truffa. Qui raccontiamo come un corso può prendere il tuo posto nella parte lunga del lavoro, e cosa conviene continuare a fare di persona.
Perché insegnare di persona costa così tanto tempo
Spiegare una cosa una volta richiede dieci minuti, ma farla imparare davvero ne richiede molti di più, sparsi su settimane. Le cose che si fanno di rado, come la bolletta che arriva ogni due mesi o il referto da scaricare, si dimenticano proprio perché fra una volta e l'altra passa tanto tempo.
Poi c'è il ritmo. Chi usa il telefono da anni va veloce senza accorgersene: apre, scorre, clicca, e mentre spiega ha già fatto tutto. Chi guarda vede passare tre schermate e non sa più da dove si era partiti. Alla fine, per fare prima, si finisce per fare la cosa al posto del genitore, ed è il modo più sicuro per ritrovarsi con la stessa domanda il mese dopo. Ne abbiamo parlato nell'articolo «Fammelo tu che fai prima».
E c'è la parte che nessuno dice volentieri: fra genitori e figli la pazienza si consuma in fretta, da tutte e due le parti. Una domanda ripetuta per la terza volta suona come un rimprovero, anche quando non lo è. Qualche consiglio per evitarlo è nell'articolo su come spiegare il telefono a un genitore senza litigare.
Cosa può fare un corso al posto tuo
La parte che chiede più tempo è la ripetizione, ed è proprio quella che una lezione fatta bene sa fare meglio di una persona: non si stanca, non sospira e non ha un altro impegno alle sette di sera.
Ogni lezione di DoveClicco è una fila di passi brevi. Un passo spiega una cosa sola, con un testo corto e un disegno, e poi la fa provare su una schermata uguale a quella vera: l'app della banca, WhatsApp, la casella email. Il punto da cliccare si illumina. Se il clic va nel posto sbagliato non parte nessun messaggio e non si paga niente, perché la schermata è simulata: la lezione mostra dove si trova la cosa giusta e si riprova.
Una lezione dura fra i cinque e i quindici minuti, si interrompe quando si vuole e riparte dal passo in cui ci si era fermati. Si rifà tutte le volte che serve, anche a distanza di mesi, ed è questo che risolve il problema della bolletta ogni due mesi: invece di chiamare te, si riapre la lezione.
Due strumenti aiutano chi fa fatica a leggere sullo schermo. Il pulsante Ascolta legge ad alta voce il testo del passo. Il pulsante Aa, in un angolo di ogni pagina, ingrandisce le scritte in tre grandezze, e la scelta resta salvata per le volte successive. Le parole come «allegato», «notifica» o «impostazioni» vengono spiegate la prima volta che compaiono, e i pulsanti si chiamano con il nome che si legge davvero sullo schermo.
Cosa resta da fare a te
Meno di quanto si pensi, ma conta, e si riduce a tre cose.
La prima è il primo pomeriggio insieme. Creare l'account, scegliere la grandezza del testo, fare la prima lezione fianco a fianco: è il momento in cui il genitore capisce di potercela fare senza aiuto, e conviene esserci.
La seconda è scegliere il primo corso insieme, partendo da quello che serve davvero e non da quello che sembra più semplice. Se il problema di tutte le settimane è la bolletta, si parte dai pagamenti; se è il gruppo di famiglia, da WhatsApp.
La terza è cambiare il tipo di telefonata. Invece di rispondere «ti faccio vedere io», si chiede «hai fatto la lezione sui vocali? Mandamene uno». È una domanda che fa piacere, perché invita a mostrare una cosa imparata invece di confessarne una che non si sa fare.
Se il telefono del genitore è nuovo, o non è mai stato sistemato, vale la pena dedicare mezz'ora anche a quello: scritte più grandi, suoneria più alta, i numeri importanti in rubrica. L'elenco completo è nell'articolo su cosa impostare nel telefono di un genitore.
Da dove cominciare, secondo quello che serve
Il catalogo dei corsi li mostra tutti, con quello che si impara in ognuno. Per orientarsi, ecco i punti di partenza più frequenti.
Per chi parte proprio da zero c'è Il Mio Primo Smartphone: accendere e spegnere, usare lo schermo con le dita, aprire le applicazioni, collegarsi al Wi-Fi. Per stare in contatto con la famiglia c'è WhatsApp per Principianti, con messaggi, foto, vocali, gruppi e videochiamate. Sono due corsi gratuiti, che restano gratuiti, come quelli sull'email: La Mia Prima Email e Gmail per Principianti insegnano a leggere e mandare la posta, ad allegare un documento e a riconoscere un'email pericolosa, cose che molte persone fanno dal computer di casa. L'elenco completo è nell'articolo sui corsi gratuiti di tecnologia.
Per le pratiche che oggi passano dal telefono c'è Pagare con lo Smartphone, che arriva fino all'app della banca, ai bonifici e agli avvisi PagoPA da pagare inquadrando il codice stampato sul foglio. E per la preoccupazione più diffusa, quella delle truffe, c'è Non Farti Fregare, con i messaggi falsi della banca, delle Poste e del finto parente da esaminare da vicino.
Il primo pomeriggio insieme, in pratica
Se serve una scaletta, questa funziona bene anche con chi ha un po' di timore.
- Prima di creare qualsiasi cosa, mostrate come è fatta una lezione: la prova riconosci la truffa mette davanti un SMS finto su una schermata uguale a quella del telefono, senza registrarsi, e dura cinque minuti.
- Create l'account con l'indirizzo email del genitore, non con il tuo: le comunicazioni e gli attestati devono arrivare a chi impara.
- Cliccate il pulsante Aa e scegliete la grandezza del testo più comoda.
- Fate la prima lezione insieme. Il telefono, o il mouse del computer, lo tiene il genitore; tu guardi e, se serve, indichi con il dito.
- Prima di salutarvi, decidete quando fare la seconda lezione. Un giorno fisso della settimana aiuta più di un «quando hai tempo».
Il consiglio che vale per tutti i corsi è tenere vicino il telefono vero. Finita la lezione sui vocali, se ne manda uno; finita quella sulle bollette, si guarda dove si trova la voce «Bollette» nell'app della propria banca. È il passaggio che trasforma una lezione in un'abitudine.
Se a pagare l'abbonamento sei tu
Una buona parte dei corsi è gratuita, e per cominciare bastano quelli. Gli altri si aprono con l'abbonamento, che si sceglie dalla pagina Prezzi fra trimestrale, annuale e Family.
Può capitare che il genitore voglia iscriversi ma non se la senta di pagare online. Per questo c'è la pagina Fatti aiutare da chi ti vuole bene: il genitore scrive il proprio nome, indica a chi chiedere aiuto, e il sito manda a quella persona, per email o per WhatsApp, un messaggio con le istruzioni per completare l'iscrizione.
Il piano Family vale per quattro persone della stessa famiglia, anche se non abitano insieme. Ognuno ha il proprio account e i propri progressi, e chi gestisce il piano vede nella pagina della famiglia quante lezioni ha completato ogni persona e la data della sua ultima visita. Non serve a controllare: serve a capire se è il momento di una telefonata di incoraggiamento. Ogni abbonamento ha 14 giorni di garanzia con il rimborso intero, e si disdice dall'area personale con un clic.
Se le iscrizioni non sono ancora aperte nel momento in cui leggi, il sito propone la lista d'attesa: lasci l'indirizzo e ti avvisiamo quando si parte. Gli altri articoli su come funziona il servizio sono nella rubrica Come funziona DoveClicco.
Lista d'attesa
Iscriviti alla lista d'attesa
Gli abbonamenti aprono presto. Mettiti in lista: entri fra i Fondatori. Ti avvisiamo noi, per email, quando si parte.
Iscriviti alla lista d'attesaDomande veloci
- Quanto tempo devo dedicare io, all'inizio?
- Un pomeriggio, per creare l'account e fare la prima lezione fianco a fianco. Dopo, di solito, il genitore va avanti con le lezioni nei suoi tempi, e a te restano le telefonate di incoraggiamento.
- Serve un telefono nuovo per seguire i corsi?
- No. Basta un telefono, un tablet o un computer collegato a internet: le lezioni si aprono nel browser e non c'è niente da installare. Si può seguire la lezione sul computer o sul tablet, dove le scritte sono più grandi, e provare subito sul telefono.
- E se il genitore sbaglia durante la lezione?
- Non succede niente. Le schermate delle lezioni sono simulate: un clic sbagliato non manda messaggi e non paga niente. La lezione mostra dove si trova la cosa giusta e si riprova tutte le volte che serve.
- Posso sapere se il genitore sta facendo le lezioni?
- Con il piano Family sì: nella pagina della famiglia, per ogni persona, si vedono le lezioni completate, i corsi finiti e la data dell'ultima visita. Senza Family, la cosa più semplice resta chiedere di mostrarti l'ultima cosa imparata.
Impara a farlo passo passo
Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.
Il Mio Primo Smartphonesenza abbonamento
Le basi per chi non ha mai usato uno smartphone: accendere e spegnere, usare lo schermo con le dita, aprire le app, regolare il volume, caricare la batteria, collegarsi al WiFi e fare uno screenshot.
WhatsApp per Principiantisenza abbonamento
Impara a usare WhatsApp da zero: inviare messaggi, foto, vocali e fare videochiamate con familiari e amici.
Pagare con lo Smartphone
Impara a usare il telefono come un portafoglio digitale: pagamenti contactless, Apple Pay, Google Pay, bonifici e app di pagamento come Satispay.
Da stampare e tenere vicino
Il kit per il genitore
Cinque impostazioni che rendono il telefono di tua madre o di tuo padre più sicuro. Venti minuti, una volta sola, con lui accanto.
Scarica il librettoCaratteri grandi, una cosa per pagina. Non serve nessun account.
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