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Come funziona DoveClicco

Imparare la tecnologia da soli, senza chiedere ogni volta

Imparare la tecnologia da soli, dal telefono al computer, si può: le quattro condizioni che servono e come DoveClicco prepara un percorso per ognuno.

· Circa 6 minuti di lettura

Imparare la tecnologia da soli è possibile, anche dopo i 60 anni e anche partendo da zero. Lo dimostra chiunque abbia imparato a mandare un vocale o a pagare una bolletta con il telefono senza che nessuno glielo spiegasse due volte. Ma da soli si impara bene solo a certe condizioni, e quando mancano si finisce per chiedere ogni volta al figlio, al nipote o al vicino di casa, con il disagio di sentirsi un peso.

DoveClicco è un servizio di corsi online pensato proprio per chi vuole arrivare a fare da sé. Insegna a chi ha dai 40 anni in su, e soprattutto a chi ne ha più di 60, a fare le cose di tutti i giorni dal telefono, dal tablet e dal computer: scrivere su WhatsApp, usare l'email, pagare le bollette online, comprare in sicurezza, prenotare un viaggio, riconoscere le truffe. Qui raccontiamo le quattro condizioni che servono per imparare in autonomia, e come le abbiamo messe dentro i corsi.

Perché da soli sembra impossibile

Chi ci ha provato conosce gli ostacoli. Le istruzioni che si trovano in giro sono scritte per chi sa già: danno per scontato che si sappia cos'è un menu, dove sono le impostazioni, cosa vuol dire scorrere. I video corrono, e mentre si cerca il pulsante sul proprio telefono la persona del video ha già fatto tre passaggi.

Poi c'è la paura di rompere qualcosa, che è la più paralizzante di tutte: se clicco qui e parte un messaggio a tutti? Se cancello le foto? Se pago due volte? E c'è la sensazione di essere rimasti indietro, che rende ogni domanda un po' più difficile da fare. Nell'articolo su come imparare la tecnologia dopo i 60 anni abbiamo raccontato da dove si parte; qui parliamo di come si va avanti senza aiuto.

Le quattro condizioni che servono

Partire dalle basi vere. Non dalle basi di chi scrive il manuale, ma da quelle di chi impara: come si accende lo schermo, cosa vuol dire cliccare, dove si trova un'app. Ogni parola nuova va spiegata la prima volta che compare, e ogni pulsante va chiamato con il nome che si legge sullo schermo.

Provare con le mani, dove sbagliare non costa niente. Guardare non basta: si impara facendo. Ma per fare senza paura serve un posto dove un errore non manda messaggi e non muove soldi.

Ripetere senza dover chiedere. Le cose che si fanno di rado si dimenticano, ed è normale. Serve poter rifare la lezione il giorno in cui serve, non aspettare che qualcuno abbia tempo.

Sapere a chi chiedere quando ci si blocca. Anche chi impara da sé ogni tanto ha una domanda che nessuna lezione ha previsto. Sapere di avere una risposta toglie l'ansia di cominciare.

Come le abbiamo messe nei corsi

Ogni lezione di DoveClicco è una fila di passi brevi: un passo spiega una cosa sola, con un testo corto e un disegno, e poi la fa provare su una schermata uguale a quella vera, dove il punto da cliccare si illumina. Le schermate sono simulate: un clic sbagliato non manda niente a nessuno, e la lezione mostra dove si trova la cosa giusta. Una lezione dura fra i cinque e i quindici minuti, si interrompe quando si vuole e riparte dal passo in cui ci si era fermati. Si rifà tutte le volte che serve, anche mesi dopo.

Chi fa fatica a leggere ha il pulsante Ascolta, che legge il testo ad alta voce, e il pulsante Aa, che ingrandisce le scritte. E quando resta un dubbio c'è la community: chi ha l'abbonamento scrive la domanda con parole proprie e riceve una risposta. Quelle già fatte da altre persone si leggono anche senza account nella pagina delle domande della community.

Un percorso preparato per ognuno

La domanda che blocca di più chi impara da sé è «da dove comincio?». Per questo ogni iscritto ha un percorso tutto suo, preparato dal sito con le risposte date all'inizio: che cosa interessa e a che punto si è. Sono da otto a quindici lezioni, scelte fra corsi diversi e divise in tre tappe, che si chiamano «Primi passi», «Prendere confidenza» e «Fare da sé».

Il percorso si vede nel cruscotto, nel riquadro «Il tuo percorso»: la tappa in cui ci si trova, quante lezioni mancano, la prossima da fare e una frase che spiega perché è lì. Alla fine di ogni lezione il pulsante porta alla lezione seguente del percorso, anche se è di un altro corso, così non c'è da scegliere ogni volta. Se gli interessi cambiano, si aggiornano dal profilo, e il percorso si prepara di nuovo: le lezioni già fatte restano fatte.

Chi preferisce un ordine uguale per tutti trova anche i percorsi già pronti, con i corsi messi in fila dal più semplice al più impegnativo.

Telefono, tablet o computer

Le lezioni si aprono nel browser, senza installare niente, da qualsiasi schermo. I progressi si ritrovano su tutti i dispositivi entrando con la stessa email: si può cominciare una lezione sul computer di casa, dove le scritte sono più grandi, e finirla sul telefono in sala d'attesa dal medico.

Anche quello che si impara non riguarda solo il telefono. L'email, i pagamenti, gli acquisti online e i servizi pubblici si usano dal computer come dal telefono, e saperli fare da sé è quello che cambia di più la vita di tutti i giorni.

Da dove cominciare

Per chi parte proprio da zero il primo corso è Il Mio Primo Smartphone, gratuito: accendere e spegnere, usare lo schermo con le dita, aprire le applicazioni, collegarsi al Wi-Fi, fare una foto dello schermo. Subito dopo viene Scrivere sullo Smartphone, che insegna anche la dettatura, cioè scrivere parlando, e poi La Mia Prima Email. Sono tutti corsi gratuiti, che restano gratuiti e non chiedono la carta di credito: l'elenco completo è nell'articolo sui corsi gratuiti di tecnologia.

Prima di creare un account si può vedere com'è fatta una lezione con la prova riconosci la truffa, senza registrarsi. Se le iscrizioni non sono ancora aperte nel momento in cui leggi, il sito propone la lista d'attesa: lasci l'indirizzo e ti avvisiamo quando si parte.

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Gli abbonamenti aprono presto. Mettiti in lista: entri fra i Fondatori. Ti avvisiamo noi, per email, quando si parte.

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Domande veloci

Si può davvero imparare la tecnologia da soli dopo i 60 anni?
Sì, a quattro condizioni: partire dalle basi vere, provare con le proprie mani dove sbagliare non costa niente, poter ripetere senza chiedere e sapere a chi rivolgersi quando ci si blocca. I corsi di DoveClicco sono costruiti intorno a queste quattro cose.
Cos'è il percorso personale?
È una sequenza di otto-quindici lezioni preparata dal sito per ogni iscritto, in base a cosa interessa e a che punto si è. Si vede nel cruscotto e porta da una lezione all'altra, anche fra corsi diversi.
Cosa faccio se mi blocco su una cosa che non trovo nelle lezioni?
Chi ha l'abbonamento scrive la domanda nella community, con parole proprie, e riceve una risposta. Le domande già fatte da altre persone, con le risposte, si leggono anche senza account nella pagina delle domande.
Serve il computer per seguire i corsi?
No. Basta un telefono, un tablet o un computer collegato a internet. Le lezioni si aprono nel browser e i progressi si ritrovano su tutti i dispositivi entrando con la stessa email.

Impara a farlo passo passo

Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.

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Chi scrive

DoveClicco insegna la tecnologia a chi parte da zero, soprattutto alle persone dai 60 anni in su. Niente gergo, niente fretta: i passaggi con i nomi veri dei pulsanti, e simulazioni in cui si può sbagliare senza conseguenze. Come lavoriamo.

Pubblicato il 1 novembre 2026.