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Come funziona DoveClicco

Corsi di tecnologia per biblioteche e associazioni

Per biblioteche, Comuni e associazioni che accompagnano le persone nel digitale: locandina, libretti da stampare e un simulatore da usare in aula.

· Circa 7 minuti di lettura

I corsi di tecnologia nelle biblioteche e nelle associazioni sono uno dei primi posti dove chi ha passato i 60 anni può chiedere aiuto con il telefono, il tablet o il computer. Chi li organizza conosce bene il problema: in aula si è in tanti, il tempo è poco, e alla fine dell'incontro alle persone resta poco da portare a casa. Cercando materiale per l'alfabetizzazione digitale si trovano soprattutto progetti regionali e documenti di anni fa, e quasi niente di pronto da stampare o da usare in aula.

DoveClicco è un servizio di corsi online per chi ha dai 40 anni in su, e in particolare per chi ne ha più di 60, che insegna a fare le cose di tutti i giorni con la tecnologia: WhatsApp ed email, bollette e pagamenti online, acquisti sicuri, servizi pubblici, difesa dalle truffe. Per biblioteche, Comuni e associazioni abbiamo preparato una pagina con il materiale che si può usare subito, senza costi per l'ente: si trova all'indirizzo per gli enti. Qui raccontiamo cosa contiene e come si usa.

A chi è rivolto

A chiunque sia già in una stanza con persone che hanno bisogno di imparare. Le biblioteche civiche, i Comuni con i loro centri civici e i servizi alla persona, le Università della terza età, le associazioni di volontariato, i circoli, i punti di facilitazione digitale nati in molti Comuni negli ultimi anni.

Il punto di partenza è semplice: voi avete le persone, noi il materiale. Non vendiamo licenze, non chiediamo un contributo e non serve firmare niente. Il materiale si scarica e si stampa liberamente.

Cosa si può usare in aula

La locandina. Un foglio in formato A3, con i caratteri grandi e un codice quadrato da inquadrare con il telefono per arrivare al sito. Si stampa anche in bianco e nero e si legge lo stesso. Va appesa in bacheca, all'ingresso della biblioteca, vicino al banco del prestito.

I libretti da fotocopiare. Guide brevi in PDF, pensate per essere stampate e distribuite alla fine di un incontro. Fra questi ci sono le truffe di questo mese da evitare, i dieci trucchi del telefono, le parole dei nipoti spiegate, le password fatte bene e il telefono nuovo in dieci passi. Sono il genere di foglio che una persona tiene sul tavolo vicino al telefono, e che a casa sostituisce la domanda che non ha fatto in tempo a fare in aula.

Il simulatore da usare in aula. È la prova riconosci la truffa: un finto SMS del pacco in giacenza dentro un finto telefono, che si esamina passo passo fino a capire perché è una trappola. Si apre da qualsiasi computer, senza registrarsi e senza installare niente, e si può proiettare su uno schermo per tutto il gruppo o far provare su un tablet che passa di mano in mano. Non è collegato a niente: si può cliccare tutto e sbagliare senza conseguenze.

Un incontro di un'ora, per esempio

Chi deve preparare un incontro sulle truffe, un tema che riguarda tutti, può partire da questa scaletta e adattarla.

Si comincia proiettando il simulatore e leggendo insieme il messaggio, senza dire subito che è falso: è il momento in cui le persone raccontano quello che hanno ricevuto loro. Poi si fanno insieme i passaggi della prova, uno alla volta, chiedendo al gruppo dove cliccherebbe. Si chiude con la regola dei cinque minuti, che è quella che protegge di più: quando un messaggio agita e chiede di fare qualcosa subito, ci si ferma e si controlla per conto proprio. Alla fine si distribuisce il libretto con le truffe del momento da evitare.

Chi ha più tempo può usare le schede dei messaggi più diffusi, come quella sul codice di WhatsApp arrivato per sbaglio: ognuna ha il testo che gira, i segni da guardare e cosa fare.

Quattro accorgimenti per chi insegna

Sono le regole con cui scriviamo le nostre lezioni, e valgono anche in aula, con le persone vere.

Una cosa alla volta. Un passaggio spiegato, provato e capito vale più di tre passaggi visti di corsa. Quando una persona si perde, di solito è perché sullo schermo sono cambiate due cose insieme.

I pulsanti con il loro nome. «Clicca Invia» funziona, «clicca lì in basso» no. Il nome che si legge sullo schermo è quello che la persona ritroverà a casa, da sola.

Il telefono resta nelle sue mani. È la tentazione più forte di chi aiuta: prendere il telefono e fare in fretta. Così la persona vede, ma non impara. Meglio indicare con il dito e lasciare che sia lei a cliccare.

Sbagliare deve essere permesso. Sul telefono vero la paura di combinare guai blocca molte mani. Le schermate simulate, come quella del simulatore, servono proprio a togliere quella paura: lì un errore non costa niente.

Fra un incontro e l'altro: i corsi da casa

Il limite di ogni corso in presenza è la settimana che passa fra un incontro e l'altro, quando le persone sono a casa da sole con il telefono e i dubbi tornano. È lì che le lezioni online servono di più, e per questo le proponiamo agli enti come continuazione, non come alternativa.

Una buona parte dei corsi di DoveClicco è gratuita e resta gratuita, senza carta di credito: basta un account creato con il proprio indirizzo email. Si comincia dalle basi con Il Mio Primo Smartphone e si continua con WhatsApp per Principianti e con i corsi sull'email. Ogni lezione fa provare le cose su schermate uguali a quelle vere, dove un errore non costa niente, e si ripete tutte le volte che serve. Il pulsante Ascolta legge ad alta voce, il pulsante Aa ingrandisce le scritte.

Chi vuole anche i corsi dell'abbonamento, come Non Farti Fregare sulle truffe o quelli sui pagamenti e sugli acquisti online, ha uno sconto sull'abbonamento con il codice del vostro ente, che vi mandiamo rispondendo alla richiesta. Ogni corso finito con il test superato dà un attestato con il nome della persona, che in aula diventa un bel modo di mostrare cosa si è fatto a casa.

Come si chiede il materiale

Il materiale si scarica direttamente dalla pagina per gli enti, senza registrarsi. Per il codice sconto, o per qualsiasi altra cosa, nella stessa pagina c'è un modulo: bastano due righe per dire chi siete e cosa vi servirebbe. Rispondiamo entro due giorni lavorativi, e risponde una persona.

Chi vuole capire prima com'è fatto un corso, per sapere cosa proporre alle persone che segue, trova il racconto completo nell'articolo su come funzionano i corsi di DoveClicco, e tutti i corsi nel catalogo.

Se le iscrizioni non sono ancora aperte nel momento in cui leggi, il sito propone la lista d'attesa: lasci l'indirizzo e ti avvisiamo quando si parte. Il materiale per gli enti, intanto, è già scaricabile.

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Domande veloci

Il materiale per gli enti ha un costo?
No. Locandina, libretti e simulatore si scaricano e si usano liberamente, senza licenze e senza contributi. Non serve nemmeno registrarsi.
Si può usare il simulatore delle truffe in aula?
Sì. Si apre da qualsiasi computer senza account e senza installare niente, e si può proiettare per tutto il gruppo o far provare su un tablet. È un messaggio finto, non collegato a niente.
Le persone che seguiamo possono continuare da casa?
Sì. Una buona parte dei corsi è gratuita e resta gratuita, senza carta di credito, e per chi vuole anche l'abbonamento c'è uno sconto con il codice dell'ente, che mandiamo su richiesta.
Come si contatta DoveClicco per un progetto con un ente?
Dalla pagina per gli enti, con il modulo in fondo: bastano due righe su chi siete e cosa vi serve. Rispondiamo entro due giorni lavorativi, e risponde una persona.

Impara a farlo passo passo

Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.

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Chi scrive

DoveClicco insegna la tecnologia a chi parte da zero, soprattutto alle persone dai 60 anni in su. Niente gergo, niente fretta: i passaggi con i nomi veri dei pulsanti, e simulazioni in cui si può sbagliare senza conseguenze. Come lavoriamo.

Pubblicato il 30 ottobre 2026.