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Imparare a pagare le bollette online, anche dal computer
Imparare a pagare bollette e avvisi PagoPA online, dal telefono o dal computer, senza fila e senza paura: cosa insegna il corso e come si prova.
· Circa 8 minuti di lettura
Imparare a pagare le bollette online è spesso il primo motivo concreto per cui una persona decide di prendere confidenza con la tecnologia. La fila in posta si allunga, gli sportelli chiudono prima, e gli avvisi PagoPA arrivano con un codice quadrato che sembra fatto apposta per essere inquadrato con il telefono. Si paga dall'app della banca, dall'app IO o dal sito della banca sul computer, ed è più semplice di quanto sembri la prima volta. Il corso Pagare con lo Smartphone di DoveClicco lo insegna passo passo, su schermate uguali a quelle vere, dove un errore non costa niente.
DoveClicco è un servizio di corsi online per chi ha dai 40 anni in su, e in particolare per chi ne ha più di 60, che insegna a fare dal telefono, dal tablet e dal computer le cose che ormai passano da internet: le bollette e i pagamenti, l'email, gli acquisti, le prenotazioni, la difesa dalle truffe. Qui raccontiamo cosa si può pagare online, come lo insegna il corso e qual è l'errore da non fare mai.
Cosa si può pagare online, e da dove
Dall'app della propria banca si pagano quasi tutti i fogli che prima si portavano allo sportello. I bollettini postali di luce, gas, acqua e telefono. I MAV e i RAV, sempre più rari ma ancora in uso per qualche tassa. E soprattutto gli avvisi PagoPA, che si riconoscono dal logo blu e servono a pagare la Pubblica Amministrazione: una tassa del Comune, una multa, la mensa scolastica di un nipote.
Gli avvisi PagoPA si possono pagare anche con l'app IO, l'app dei servizi pubblici: si clicca «Paga un avviso» e si inquadra il codice. Dal computer il ragionamento è lo stesso, nel sito della banca: si entra nell'area riservata, si cerca la voce dei pagamenti o di PagoPA e si scrivono a mano il codice avviso e il codice fiscale dell'ente, che sono stampati sul foglio accanto al quadrato da inquadrare.
C'è poi una strada che evita del tutto il pagamento a ogni scadenza. Per luce, gas e telefono si può chiedere l'addebito sul conto, che si chiama domiciliazione: la bolletta si paga da sola e a te resta solo da controllare l'importo nell'app della banca. Il corso la spiega nella stessa lezione delle bollette.
Chi vuole sapere tutto su PagoPA, comprese le domande che ci si fa la prima volta, trova la spiegazione completa nell'articolo su come si paga un bollettino senza paura. E chi si perde già prima di pagare, davanti alle voci della bolletta, può leggere come si legge una bolletta online.
Come si impara nel corso
Il corso Pagare con lo Smartphone ha dieci lezioni. Le prime raccontano il telefono come portafoglio: come funziona il pagamento senza contatto nei negozi, come si aggiunge la carta ad Apple Pay o Google Pay, perché un pagamento con il telefono ha più protezioni di uno con la carta. Poi si passa alla banca vera e propria.
L'app della banca. Dove si trova quella ufficiale, nel negozio delle applicazioni del telefono, e come si fa il primo accesso con i codici che la banca consegna per posta o in filiale. Si impara anche che l'app è protetta dal codice, dall'impronta o dal volto, e che si chiude da sola se resta aperta senza essere usata.
I bonifici. Come si manda un bonifico dal telefono, come si controlla l'IBAN e perché la banca verifica che il nome corrisponda al conto.
Le bollette e PagoPA. È la lezione che risponde alla domanda di questo articolo. Sulla schermata simulata si apre l'app della banca, si clicca «Bollette» fra le operazioni rapide e poi «Inquadra il QR», puntando il telefono sull'avviso. L'app compila da sola chi riceve i soldi e quanto, e qui arriva il passaggio che conta di più: controllare che ente e importo siano quelli stampati sul foglio. Poi si conferma con il volto o l'impronta, e la ricevuta resta salvata nell'app, fra le ultime operazioni.
Ogni passo si prova con le proprie mani. Il punto da cliccare si illumina, e se si clicca altrove la lezione mostra dove si trova la cosa giusta. Nessun soldo si muove davvero: è la ragione per cui si può sbagliare senza paura e ripetere la lezione la sera prima della scadenza, quando la bolletta vera è sul tavolo.
L'errore da non fare: pagare da un collegamento arrivato per SMS
Nella lezione sulle bollette c'è una storia, ed è quella che protegge di più. Anna riceve un SMS che parla di una multa non pagata e di una maggiorazione da evitare, con un collegamento per pagare subito. Lo clicca e paga con la carta. Il giorno dopo le arriva a casa un avviso PagoPA vero, apre l'app della banca, inquadra il codice, controlla ente e importo e conferma. Nella lezione si clicca sulle cose fatte male, e le cose fatte male sono le prime due.
La regola che ne viene fuori è semplice. Gli enti pubblici non mandano collegamenti per SMS per farsi pagare: gli avvisi veri arrivano a casa per posta o nell'app IO, e si pagano dall'app della banca o dall'app IO, mai dalla pagina che si apre con un clic in un messaggio. Chi ha pagato da un collegamento del genere ha dato i dati della carta a qualcun altro, e deve chiamare subito la banca per bloccarla.
Il messaggio della finta multa gira davvero, e lo abbiamo descritto nella scheda sulla multa non pagata. Per le truffe che passano dai soldi, dalla banca che chiama al finto bonifico, c'è il corso Non Farti Fregare, che ha lezioni sull'home banking senza paura e sui pagamenti più sicuri in ogni situazione.
Dal telefono o dal computer
Le lezioni si seguono da qualsiasi schermo, dentro il browser, senza installare niente. Si possono fare dal computer o dal tablet, dove le scritte sono più grandi, tenendo vicino il telefono con l'app della propria banca per provare subito. Le schermate della lezione mostrano l'app del telefono; chi preferisce pagare dal computer ritrova gli stessi controlli nel sito della banca, con il codice avviso scritto a mano al posto del quadrato inquadrato.
Il pulsante Ascolta legge ad alta voce il testo di ogni passo, e il pulsante Aa ingrandisce le scritte di tutto il sito. Una lezione dura pochi minuti, si interrompe quando si vuole e riparte dal passo in cui ci si era fermati.
Per chi vuole i cinque passi a portata di mano, senza la lezione, c'è anche la guida su come pagare un bollettino dal telefono.
Per chi è, e come si comincia
È per chi ha sempre pagato in posta e vorrebbe smettere di fare la fila, per chi ha l'app della banca ma la usa solo per guardare il saldo, e per chi ha paura di sbagliare un pagamento e non sa come rimediare. Non serve sapere niente prima, oltre ad aprire un sito e cliccare; chi non ha mai usato uno smartphone fa bene a cominciare dal corso gratuito Il Mio Primo Smartphone.
Pagare con lo Smartphone fa parte dei corsi con l'abbonamento, che si sceglie dalla pagina Prezzi fra trimestrale, annuale e Family, con 14 giorni per ripensarci e il rimborso intero. Si disdice dall'area personale con un clic. Prima di decidere si può vedere com'è fatta una lezione, senza registrarsi, con la prova riconosci la truffa, che mette davanti un SMS finto su una schermata uguale a quella del telefono.
Se le iscrizioni non sono ancora aperte nel momento in cui leggi, il sito propone la lista d'attesa: lasci l'indirizzo e ti avvisiamo quando si parte. Gli altri articoli su come funziona il servizio sono nella rubrica Come funziona DoveClicco.
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Iscriviti alla lista d'attesaDomande veloci
- È sicuro pagare le bollette dall'app della banca?
- Sì, se l'app è quella ufficiale scaricata dal negozio delle applicazioni del telefono: è protetta dal codice, dall'impronta o dal volto. Il rischio vero sono i collegamenti nei messaggi, che portano a pagine false: le bollette si pagano aprendo l'app, mai da un collegamento.
- Si può pagare un avviso PagoPA senza l'app della banca?
- Sì. Con l'app IO, l'app dei servizi pubblici, si clicca «Paga un avviso» e si inquadra il codice stampato sul foglio. Resta sempre possibile anche pagare allo sportello, con il foglio in mano.
- Il corso insegna anche a pagare dal computer?
- Le lezioni si seguono anche dal computer, e mostrano l'app della banca sul telefono. Nel sito della banca i controlli sono gli stessi: cambia solo che il codice avviso e il codice fiscale dell'ente si scrivono a mano invece di inquadrarli.
- Il corso sui pagamenti è gratuito?
- Fa parte dei corsi con l'abbonamento, che ha 14 giorni di garanzia e si disdice con un clic. Le basi del telefono e dell'email si imparano invece con i corsi gratuiti, senza inserire la carta di credito.
Impara a farlo passo passo
Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.
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