Dietro le quinte
Cosa sono i cento posti da Fondatore
Cento è un numero contato davvero, non un modo di dire per fare fretta. Ecco cosa comprende, perché proprio cento, e cosa non promettiamo.
· Circa 5 minuti di lettura
I posti da Fondatore sono cento, ed è un numero contato davvero: quando finiscono, finiscono. Chi entra fra quei cento ha un numero suo, entra lunedì 16 novembre, due giorni prima di tutti, e riceve i corsi nuovi il giorno prima degli altri.
Non è uno sconto di lancio: il prezzo è lo stesso per tutti, adesso e dopo. È un posto in fila, e vale la pena spiegarlo per intero, comprese le cose che non comprende.
Cosa comprende
Un numero tuo. Fondatore numero 7, numero 94. Resta nel profilo e nella tessera che si può stampare.
L'accesso anticipato. Chi è in lista entra lunedì 16 novembre, due giorni prima dell'apertura pubblica di mercoledì 18 novembre.
I corsi nuovi il giorno prima. Ogni corso che pubblicheremo si apre per i Fondatori ventiquattro ore prima di tutti gli altri.
Una voce su cosa viene dopo. Quando c'è da scegliere il prossimo corso, lo chiediamo prima a loro.
Il muro dei Fondatori, se si vuole. Il nome e la città compaiono nella pagina dei Fondatori solo se lo si sceglie, e si può cambiare idea quando si vuole.
Perché proprio cento
Due ragioni, una pratica e una onesta.
La ragione pratica: siamo una struttura piccola. Cento persone che entrano insieme sono un numero a cui si riesce a rispondere davvero quando scrivono, e a cui si riesce a chiedere cosa non funziona. Mille no.
La ragione onesta: non sappiamo ancora tutto. Alcune cose si scoprono solo quando le usano persone vere, e le prime cento sono quelle che ci diranno cosa cambiare. È giusto che quella fatica abbia un riconoscimento.
Non abbiamo scelto cento perché suona bene su un cartello. L'abbiamo scelto perché è il numero che pensiamo di poter seguire con attenzione.
Perché non c'è uno sconto
Vale la pena spiegare il ragionamento, perché potrebbe sembrare una mancanza.
Uno sconto per i primi vorrebbe dire due listini: uno per chi è arrivato presto e uno per chi è arrivato dopo. Su un sito che insegna a diffidare dei prezzi che cambiano a seconda di chi guarda, sarebbe incoerente.
Preferiamo che il prezzo sia uno solo, scritto sul sito, uguale per tutti. Chi entra per primo non paga meno: ha un posto in fila, un numero, e una voce in più nelle scelte che facciamo.
Anche la decisione di spendere o no, per chi vuole spendere, parte da una cifra che una persona con una pensione media possa valutare da sola, senza chiederlo a un figlio. Se per iscriversi serve il permesso di qualcun altro, abbiamo già fallito nel principale scopo del progetto, che è l'autonomia.
Cosa NON comprende
Questa è la parte che di solito non si scrive, ed è quella che preferiamo mettere per iscritto.
Non comprende un trattamento diverso nei contenuti. I corsi sono gli stessi per tutti, e nessuna lezione sarà riservata ai Fondatori: arrivano soltanto un giorno prima.
Non comprende assistenza illimitata. Rispondiamo alle email, e lo facciamo volentieri, ma non c'è un numero verde e non c'è qualcuno disponibile la domenica sera.
Non comprende garanzie sul futuro del progetto. Lo scriviamo perché è vero, e perché chi promette il contrario sta promettendo una cosa che non può mantenere.
Non è un investimento e non è una quota. «Fondatore» qui non vuol dire proprietario di niente: vuol dire che sei entrato all'inizio.
Cosa resta senza pagare niente
Una precisazione che ci teniamo a ripetere, perché genera confusione.
Buona parte dei corsi resta accessibile senza pagare, senza scadenze e senza carta. C'è già adesso, e il 18 novembre non diventerà a pagamento. I piani a pagamento arrivano più tardi, da venerdì 27 novembre, con un piano di due anni disponibile fino a lunedì 30 novembre.
Ci sono anche i libretti in PDF, che si scaricano lasciando un indirizzo email, e i simulatori delle truffe, che si possono provare senza registrarsi.
Chi non vuole spendere niente ha comunque qualcosa da usare, e non è una versione mutilata pensata per infastidire. Quello che si impara non riguarda solo il telefono: ci sono il tablet e il computer, le bollette e i pagamenti online, l'email, le prenotazioni, gli acquisti sicuri, i servizi pubblici, le videochiamate con la famiglia.
Come si entra
Ci si mette in lista, lasciando l'indirizzo email e nient'altro. Nessuna carta, nessun impegno, e si esce con un clic dal collegamento in fondo a ogni email.
Lunedì 16 novembre chi è in lista riceve il collegamento per entrare, due giorni prima di tutti gli altri. I posti si assegnano nell'ordine in cui le persone si sono iscritte alla lista.
Se i cento posti finiscono prima, lo diremo con chiarezza invece di lasciare il contatore fermo su un numero finto. È una cosa che si vede spesso e che consideriamo una bugia piccola ma vera.
Sul perché abbiamo scelto questa strada invece di aprire tutto, ne abbiamo scritto in perché apriamo il 18 novembre e in perché esiste DoveClicco.
Domande veloci
- Cento è un numero vero?
- Sì, ed è contato davvero. Quando i posti finiscono lo diremo, invece di lasciare un contatore fermo su una cifra finta come capita spesso altrove.
- Chi è Fondatore paga meno?
- No. Il prezzo è lo stesso per tutti, adesso e dopo. Chi è Fondatore ha un numero, entra due giorni prima e riceve i corsi nuovi il giorno prima degli altri.
- Essere Fondatore dà accesso a contenuti esclusivi?
- No. I corsi sono gli stessi per tutti. Il vantaggio è il posto in fila: l'ingresso lunedì 16 novembre e i corsi nuovi con un giorno di anticipo, non un trattamento diverso sui contenuti.
- Cosa succede se i cento posti finiscono?
- Lo diremo con chiarezza sul sito. Chi era in lista con un posto fra i primi cento entra comunque fra i Fondatori, anche se nel frattempo il contatore è chiuso: il posto gli era stato promesso.
Impara a farlo passo passo
Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.
Da stampare e tenere vicino
Il kit per il genitore
Cinque impostazioni che rendono il telefono di tua madre o di tuo padre più sicuro. Venti minuti, una volta sola, con lui accanto.
Scarica il librettoCaratteri grandi, una cosa per pagina. Non serve nessun account.
Da leggere dopo
Come decidiamo quale corso scrivere dopo
Non scegliamo per intuizione. Guardiamo le domande che arrivano, le ricerche che finiscono male e i punti dove le persone si fermano. Ecco il metodo.
Perché i nostri libretti sono in PDF e si stampano
Un PDF sembra una scelta vecchia e invece è deliberata. Ecco perché la carta batte lo schermo per il nostro pubblico, e come li usiamo.
Perché non si vede la nostra faccia
Non c'è un volto nei nostri video e nei nostri post, ed è una scelta. Ecco le tre ragioni, compresa quella che ci costa qualcosa.