Dietro le quinte
Perché apriamo il 18 novembre, e non prima
Avevamo detto settembre, poi fine ottobre. Apriamo mercoledì 18 novembre: la ragione vera, scritta senza girarci intorno, e cosa cambia per chi aspettava.
· Circa 6 minuti di lettura
Avevamo detto che avremmo aperto a settembre, poi alla fine di ottobre. Apriamo mercoledì 18 novembre, e la ragione è semplice: i contenuti erano pronti, e abbiamo preferito usare qualche settimana in più per fare bene anche tutto il resto.
Questo articolo racconta cosa è successo, perché pensiamo sia giusto scriverlo invece di cambiare la data e far finta di niente.
Cosa era pronto e cosa no
Erano pronti i corsi, le lezioni, i simulatori delle truffe, le schermate finte dove si può sbagliare senza conseguenze. Quella parte è il cuore del progetto ed esisteva.
Non erano pronte due cose.
La prima: nessuno ci conosceva. Le pagine social pubblicavano tre volte al giorno da settimane, con pochissimi follower. Aprire le iscrizioni in quelle condizioni voleva dire aprire una porta in una strada vuota.
La seconda: la parte che sta intorno ai corsi. I pagamenti, la fatturazione, le prove fatte con persone vere prima di aprire a tutti. Sono cose che hanno i loro tempi, e non si accorciano a forza di buona volontà.
Abbiamo spostato la data una volta sola, e l'abbiamo spostata per questo: meglio arrivare con tutto a posto che arrivare in orario con un pezzo mancante.
Perché non abbiamo aperto lo stesso
Sarebbe stato possibile: aprire il piano gratuito, rimandare i pagamenti, dire che «arriveranno presto».
Non l'abbiamo fatto per una ragione che riguarda proprio il nostro pubblico. Le persone a cui ci rivolgiamo hanno spesso un rapporto diffidente con i servizi online, e quella diffidenza è giustificata: sono il bersaglio preferito di chi promette cose e ne mantiene altre.
Un'apertura a metà, con una parte che «arriva presto», sarebbe stata esattamente quel tipo di promessa. Abbiamo preferito arrivare tardi e arrivare interi.
Cosa cambia per chi aspettava
Tre cose, e nessuna è un peggioramento.
I posti da Fondatore sono cento, e vanno alle prime cento persone della lista d'attesa. Chi è in lista entra lunedì 16 novembre, due giorni prima dell'apertura pubblica.
Il sito apre per tutti mercoledì 18 novembre, con i corsi gratuiti già disponibili e senza bisogno di una carta.
I piani a pagamento arrivano dopo, da venerdì 27 novembre, insieme a un piano di due anni che resta in vendita fino a lunedì 30 novembre.
La parte gratuita resta gratuita. Buona parte dei corsi non chiede niente, non ha scadenze e non chiede una carta. Quella c'è già adesso, e il 18 novembre non diventerà a pagamento.
Perché una lista e non le iscrizioni aperte
È la domanda più legittima: se i corsi ci sono, perché non lasciare entrare?
Perché aprire una piattaforma a poche persone alla volta, senza sapere quante saranno, è il modo migliore per non riuscire a rispondere a nessuno. Con una lista sappiamo quanti siamo il giorno prima, e possiamo prepararci.
E perché, francamente, cento persone che entrano insieme si accorgono di essere in compagnia. Una persona che entra da sola in una piattaforma vuota se ne va.
La lista chiede l'indirizzo email e nient'altro. Nessuna carta, nessun impegno, e si esce con un clic dal collegamento in fondo a ogni email.
Cosa stiamo facendo in queste settimane
Le stiamo usando, e vale la pena dire come.
Abbiamo scritto undici libretti in PDF con le scritte grandi, da stampare e lasciare sul tavolo: le password, le truffe che girano, il telefono nuovo, il cambio dell'ora. Si scaricano lasciando un indirizzo email, e sono la cosa che ha portato più persone.
Abbiamo scritto decine di articoli come questo, perché è così che ci si fa trovare da chi ha un problema e non sa che esistiamo.
E abbiamo cambiato il modo di scrivere sui social, mettendo davanti a ogni post la domanda che una persona cercherebbe davvero, invece della battuta.
I corsi, intanto, non parlano solo di telefono: si impara a fare le cose di ogni giorno anche dal tablet e dal computer, come pagare una bolletta, scrivere una email, prenotare una visita, comprare online senza rischi, usare i servizi pubblici, riconoscere una truffa, videochiamare la famiglia.
Cosa abbiamo imparato dal ritardo
Una cosa sola, e la scriviamo perché vale anche per chi legge.
Avevamo costruito con cura la parte che sapevamo fare, cioè i contenuti, e avevamo dato per scontata quella che non sapevamo fare, cioè farci trovare. Il risultato è stato una macchina che produceva bene e che non vedeva nessuno: centoventicinque post pubblicati e una manciata di visualizzazioni in tutto.
Non è una storia originale. È quello che succede a chiunque costruisca qualcosa partendo da ciò che gli riesce meglio.
La correzione non è stata cambiare i contenuti, che restano quelli. È stata cambiare il modo di presentarli: mettere davanti la domanda che una persona scriverebbe davvero in un motore di ricerca, invece della frase che suonava meglio a noi.
È lo stesso principio che applichiamo nelle lezioni, e ci è voluto un ritardo per accorgerci che non lo stavamo applicando a noi stessi.
La cosa che non cambieremo
Chiudiamo con l'unica promessa che ci sentiamo di fare, perché è l'unica che dipende solo da noi.
Qui nessuno dirà mai «è facile». È una frase che sembra incoraggiante e fa il contrario: se una cosa è facile e tu non la sai fare, il problema sei tu. È il modo più rapido per far smettere qualcuno di provarci.
Le cose che insegniamo non sono facili. Sono fattibili, spiegate un passaggio per volta, e si possono ripetere quante volte serve senza che nessuno sospiri.
Sul perché questo conti più di qualunque funzione, ne abbiamo scritto in perché nelle lezioni si può sbagliare e in perché esiste DoveClicco.
Domande veloci
- Quando aprite esattamente?
- Mercoledì 18 novembre 2026 per tutti. Chi è nella lista d'attesa riceve il collegamento lunedì 16 novembre, due giorni prima.
- Cosa vuol dire essere Fondatore?
- Vuol dire essere fra le prime cento persone della lista e avere un numero, entrare due giorni prima e ricevere ogni corso nuovo il giorno prima degli altri. Il prezzo è lo stesso per tutti, prima e dopo.
- Mettersi in lista costa qualcosa?
- No. Si lascia solo l'indirizzo email, senza carta e senza impegno, e si esce con un clic dal collegamento in fondo a ogni email. Serve a sapere quanti siamo e ad avvisare il giorno dell'apertura.
- La parte gratuita sparirà il 18 novembre?
- No. Buona parte dei corsi resta senza pagare niente, senza scadenze e senza carta, e quella c'è già adesso. Il 18 novembre il sito si apre a tutti e i piani a pagamento arrivano dopo: non si toglie niente di quello che c'è.
Impara a farlo passo passo
Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.
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