Cosa vuol dire «Chat»
È la conversazione con una persona. Come una lettera, ma istantanea!
Un esempio
Apri la chat con tuo figlio per scrivergli un messaggio.
Cosa vuol dire chat
Chat è una parola inglese che vuol dire chiacchierata. Nel telefono e nel computer indica una conversazione fatta scrivendo, in cui i messaggi arrivano subito: si scrive una frase, l'altra persona la legge e risponde, e la conversazione resta tutta in fila sullo schermo, dalla più vecchia in alto alla più nuova in basso.
È come una lettera, ma con la velocità di una telefonata. La differenza con un SMS è soprattutto il modo in cui si vede: in una chat si ha sotto gli occhi tutta la conversazione con quella persona, e dentro si possono mandare anche foto, messaggi vocali e documenti.
Come si pronuncia e come si scrive
Si pronuncia «ciàt», con la a aperta. Si scrive chat, senza accento e senza la e finale. In italiano è una parola femminile: si dice la chat, una chat, le chat, senza la s del plurale.
Da chat viene il verbo chattare, che vuol dire scambiarsi messaggi in una chat: «ieri sera ho chattato con mia nipote» vuol dire che la conversazione è avvenuta per iscritto, non al telefono.
Le parole che le girano intorno
- Chat di gruppo: una conversazione con più persone insieme. Quello che scrive uno, lo leggono tutti. È il classico gruppo della famiglia o dei condomini.
- Chat privata: la conversazione con una persona sola. Gli altri non la vedono.
- Chatbot: un programma che risponde in una chat al posto di una persona. Lo si trova spesso sui siti delle banche, dei corrieri e delle compagnie telefoniche, nella finestrella dell'assistenza.
- Archiviare una chat: toglierla dall'elenco principale senza cancellarla. Si ritrova nella sezione Archiviate.
Dove si usano le chat
L'applicazione di chat più usata in Italia è WhatsApp, e chi la apre vede proprio l'elenco delle chat, una per ogni persona o gruppo con cui ha parlato. Funzionano allo stesso modo Telegram, Messenger di Facebook e i messaggi diretti di Instagram. Anche molti siti hanno una chat per parlare con l'assistenza.
Per imparare a usarle con calma, il corso WhatsApp per Principianti parte proprio dall'elenco delle chat: come se ne apre una, come si scrive, come si manda una foto. Si prova su schermate simulate, dove un clic sbagliato non manda niente a nessuno.
Una chat è sicura?
La chat in sé sì: è solo un modo di scrivere. Il pericolo, come al telefono, dipende da chi c'è dall'altra parte. Due regole bastano per la maggior parte dei casi. Nessuno, in chat, ha bisogno dei codici che ti arrivano per SMS: chi li chiede, anche con il nome di un parente, sta cercando di entrare nel tuo account. E un messaggio da un numero sconosciuto che dice di essere un figlio o un nipote con un telefono nuovo va controllato telefonando al numero vecchio, quello che conosci.
Ne parliamo in dettaglio nelle schede sui messaggi «ti è arrivato un codice per sbaglio» e «ciao mamma, questo è il mio nuovo numero».
Questa parola si impara nel corso WhatsApp per Principianti, alla lezione 3, dove la si usa dentro una schermata finta invece di leggerla soltanto.