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Messaggi da riconoscere

«Ciao mamma, il mio cellulare è rotto: questo è il mio nuovo numero»: è una truffa

Arriva su WhatsApp o per SMS, da un numero che non hai in rubrica:

Ciao mamma, il mio cellulare è rotto: questo è il mio nuovo numero. Mi mandi un messaggio su WhatsApp? Grazie

Le varianti segnalate alla Polizia Postale cambiano poco: «Cancella quel numero e salva questo», «mi è caduto il telefono». A volte è «Ciao papà».

È una truffa: non toccare il collegamento, non rispondere, non chiamare quel numero.

Il primo messaggio non chiede niente: è il trucco, serve solo a farti rispondere. La richiesta di soldi arriva dopo, quando ormai credi di scrivere a tuo figlio o a tua figlia: un bonifico urgente, una ricarica, «te lo restituisco domani».

Come riconoscerlo

  1. Il numero è nuovo, senza nome e senza foto. E il messaggio non dice il nome di chi scrive né il tuo: «ciao mamma» va bene per chiunque abbia figli.
  2. Spiega subito perché non può chiamare. Telefono rotto, numero nuovo, «scrivimi qui». Ogni frase serve a evitare la telefonata, perché la telefonata lo smaschera.
  3. Quando arriva, la richiesta ha fretta e un IBAN strano. Un conto intestato a un'altra persona, «il conto di un amico», da pagare entro oggi.

Cosa fare ora

Non ho risposto. Chiama tuo figlio o tua figlia al numero di sempre. Se risponde, è finita in dieci secondi. Poi blocca e segnala il numero nuovo dalla chat di WhatsApp.

Ho risposto o ho salvato il numero. Nessun danno ancora. Non mandare soldi, codici o foto di documenti. Chiama il numero di sempre, poi blocca e segnala il contatto come sopra.

Ho fatto un bonifico o una ricarica. Chiama subito la banca al numero stampato sul retro della carta e chiedi il blocco o il richiamo del bonifico: nelle prime ore a volte si recupera. Non cancellare la chat. Segnala alla Polizia Postale su commissariatodips.it con le schermate e l'IBAN. Il 112 serve solo per le emergenze. Non è colpa tua: ci cascano anche persone giovani e attente, perché il messaggio colpisce l'affetto, non la ragione.

Da chi finge di arrivare e perché funziona

Finge di essere un figlio o una figlia nei guai. Funziona perché i telefoni si rompono davvero e i numeri cambiano davvero, e perché davanti a un figlio in difficoltà il ragionamento passa in secondo piano.

Un'abitudine che aiuta: una parola d'ordine di famiglia, da chiedere quando un messaggio o una voce sembrano strani.

Il libretto e il corso

Fonti e data

  • GreenMe, 21 aprile 2023: il testo citato e la variante segnalata dalla Polizia Postale.
  • GreenMe, 20 settembre 2022: la variante «Cancella quel numero e salva questo».
  • QuiFinanza, 18 gennaio 2025: il messaggio ancora in circolazione.
  • Ultimo avvistamento nelle fonti: 18 gennaio 2025. Pagina scritta l'8 ottobre 2026.

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