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I servizi pubblici

Come si prenota una visita medica online

Cosa serve prima di cominciare, dove si prenota nella tua Regione e come si legge la ricetta elettronica. Con cosa fare se non ci sono posti liberi.

· Circa 6 minuti di lettura

Prenotare una visita medica online si può fare in quasi tutta Italia, e nella maggior parte delle Regioni serve una cosa sola oltre allo SPID: il numero della ricetta elettronica, cioè il codice di quindici cifre che il medico di base ti dà su un foglietto o ti manda per messaggio.

Il vantaggio non è solo evitare la fila. È che gli orari disponibili si vedono tutti insieme, comprese le strutture della Regione a cui non avresti pensato, e che spesso hanno tempi di attesa molto più corti di quella sotto casa.

Cosa serve prima di cominciare

Metti sul tavolo tre cose, così non ti fermi a metà:

  • Il numero di ricetta elettronica, chiamato anche NRE. Sono quindici cifre, stampate sul promemoria che dà il medico oppure inviate per SMS o per email.
  • La tessera sanitaria, per il codice fiscale.
  • Lo SPID o la carta d'identità elettronica, per entrare.

Se il medico ti ha dato un foglietto di carta, il numero è quello lungo in alto, spesso accanto a un codice a barre. Se non trovi il foglietto, il numero si può recuperare: sta anche nel fascicolo sanitario elettronico, nella sezione delle ricette.

Dove si prenota

Non esiste un unico sito nazionale: ogni Regione ha il suo sistema, chiamato quasi ovunque CUP, che sta per Centro Unico di Prenotazione.

Il modo più rapido per trovare quello giusto è cercare «prenotazione visite» seguito dal nome della propria Regione, oppure partire dal sito della Regione e cercare la voce Salute o Sanità. Molte Regioni hanno anche un'applicazione dedicata, che una volta installata è più comoda del sito.

C'è poi una terza strada che vale la pena conoscere: l'applicazione IO, quella dei servizi pubblici, in diverse Regioni permette di prenotare senza passare da altri siti.

I passaggi, che sono uguali quasi ovunque

  1. Apri il sito o l'applicazione del CUP della tua Regione.
  2. Tocca Accedi e scegli Entra con SPID o con la carta d'identità elettronica.
  3. Cerca la voce Nuova prenotazione.
  4. Inserisci il numero della ricetta e il codice fiscale. Il sistema riconosce da solo di che prestazione si tratta: non devi cercarla in un elenco.
  5. Compare l'elenco delle strutture disponibili con la prima data libera per ciascuna. Di solito si può ordinare per data o per distanza.
  6. Scegli la struttura, poi il giorno e l'orario.
  7. Conferma. Arriva un promemoria per email o per SMS, e in genere si può scaricare in PDF.

Il promemoria contiene il codice della prenotazione, che serve per disdire o spostare. Vale la pena salvarlo, non solo lasciarlo nella posta.

Cosa fare se non ci sono posti

È il momento in cui molte persone si arrendono e telefonano, e vale la pena sapere che ci sono altre due strade prima di quella.

Allargare il raggio. L'elenco di partenza è spesso ordinato per vicinanza. Ordinandolo per data si scopre che una struttura a venti chilometri ha posto fra due settimane invece che fra cinque mesi.

Controllare a orari diversi. Le disdette liberano posti in continuazione, e i sistemi li rimettono a disposizione subito. Guardare la mattina presto, quando le disdette della sera prima sono state elaborate, funziona più spesso di quanto si creda.

Chiedere l'inserimento nella lista di attesa garantita. Quando la ricetta riporta una classe di priorità, la Regione è tenuta a garantire la prestazione entro un tempo definito. Se nessuna struttura ha posto entro quel termine, esiste una procedura per segnalarlo, di solito chiamata percorso di tutela o garanzia dei tempi di attesa, e si attiva chiamando il CUP o dal sito.

Il giorno della visita

Due cose da sapere, perché sono la fonte più comune di viaggi a vuoto.

Cosa portare. Il promemoria della prenotazione, la ricetta del medico se te l'ha data su carta, la tessera sanitaria e un documento d'identità. Se hai un'esenzione, porta anche il certificato che la attesta: molte strutture non riescono a verificarla al momento e senza il documento fanno pagare il ticket intero.

Il pagamento del ticket. In quasi tutte le Regioni si può pagare in anticipo, dallo stesso sito della prenotazione oppure dall'applicazione IO, ed è la strada che evita una seconda fila prima della visita. La ricevuta arriva per email e va conservata: serve anche per la dichiarazione dei redditi, dove le spese sanitarie si possono portare in detrazione.

Se la prestazione è esente, il sistema di prenotazione lo mostra già quando confermi, e non compare nessun importo da pagare.

Come si disdice

È la parte che si trascura, e non dovrebbe: una prenotazione non disdetta occupa un posto che sarebbe servito a qualcun altro, e in diverse Regioni comporta anche il pagamento del ticket.

Dallo stesso sito o applicazione, nella sezione Le mie prenotazioni, si trova la voce Disdici o Annulla. Serve il codice della prenotazione, che sta sul promemoria.

Conviene farlo appena si sa di non poter andare. I posti liberati rientrano subito nel sistema, e chi sta cercando li vede comparire.

Le classi di priorità sulla ricetta

Sul promemoria del medico c'è una lettera, e sapere cosa vuol dire aiuta a capire cosa aspettarsi.

  • U sta per urgente, entro settantadue ore.
  • B sta per breve, entro dieci giorni.
  • D sta per differibile, entro trenta giorni per le visite e sessanta per gli esami.
  • P sta per programmata, entro centoventi giorni.

Se il tempo previsto dalla classe non è disponibile in nessuna struttura, è esattamente il caso in cui si attiva il percorso di tutela. Vale la pena saperlo, perché quasi nessuno lo usa.

Se preferisci il telefono

Il CUP telefonico esiste ancora ovunque e funziona. Chi non se la sente di prenotare online non deve farlo per forza, e non c'è nessun servizio che si perde.

C'è però una via di mezzo che conviene a molti: entrare per guardare senza prenotare. Vedere le date disponibili e le strutture prima di telefonare permette di arrivare alla chiamata sapendo già cosa chiedere, e accorcia moltissimo la conversazione. Guardare non prenota niente e non impegna a niente.

Se lo SPID ancora non ce l'hai, il punto di partenza è come attivare lo SPID, passo passo. Se invece il telefono è ancora terreno poco familiare, il primo smartphone parte dalle basi assolute.

Domande veloci

Cosa serve per prenotare una visita online?
Il numero della ricetta elettronica, quello di quindici cifre che il medico dà sul promemoria o manda per messaggio, il codice fiscale dalla tessera sanitaria, e lo SPID o la carta d'identità elettronica per entrare nel sistema di prenotazione della propria Regione.
Ho perso il foglietto della ricetta: posso recuperare il numero?
Sì. Il numero della ricetta elettronica si trova nel fascicolo sanitario elettronico, nella sezione delle ricette, e in molte Regioni anche nell'applicazione IO. In alternativa si può chiedere al medico di base di rinviarlo.
Non ci sono posti liberi prima di molti mesi: cosa posso fare?
Prova a ordinare l'elenco per data invece che per distanza, perché strutture un po' più lontane hanno spesso attese molto più corte, e ricontrolla la mattina presto, quando le disdette della sera prima vengono rimesse a disposizione. Se la ricetta ha una classe di priorità e nessuna struttura rispetta quel tempo, si può attivare il percorso di tutela previsto dalla Regione.
Cosa succede se non disdico una prenotazione?
Il posto resta occupato e non torna disponibile per altri. In diverse Regioni la mancata disdetta comporta il pagamento del ticket anche senza aver fatto la prestazione. La disdetta si fa dalla sezione delle proprie prenotazioni usando il codice riportato sul promemoria.

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Pubblicato il 8 ottobre 2026.