Vai al contenuto principale

Come si fa

Come si manda un messaggio vocale su WhatsApp

Si tiene premuto il microfono e si parla. Qui trovi anche come registrare senza tenere il dito, come cancellare prima di inviare e come riascoltarsi.

· Circa 7 minuti di lettura

Per mandare un messaggio vocale su WhatsApp si tiene premuto il microfono che sta a destra della barra del messaggio, si parla, e si stacca il dito quando si ha finito. Il vocale parte da solo, senza bisogno di toccare altro.

Detta così sembra troppo facile, e in effetti il gesto è quello. Le cose che vale la pena sapere sono le altre quattro: come registrare senza tenere il dito premuto, come annullare a metà, come riascoltarsi prima di mandare e come fare in modo che dall'altra parte lo capiscano.

Il gesto base, per esteso

  1. Apri WhatsApp e tocca la conversazione con la persona a cui vuoi parlare.
  2. In basso a destra, accanto alla barra bianca dove si scrive, c'è l'icona di un microfono.
  3. Tieni premuto il microfono con il dito.
  4. Parla, tenendo il telefono come per una telefonata normale, senza avvicinarlo troppo alla bocca.
  5. Stacca il dito quando hai finito.

Il vocale parte immediatamente e compare nella conversazione come una barretta con un triangolino. Non c'è nessuna freccia da toccare dopo: staccare il dito è già l'invio.

Mentre registri vedi scorrere i secondi e un piccolo cestino sulla sinistra. Il cestino serve, e ne parliamo subito.

Come annullare senza mandarlo

È la cosa che più spesso manca a chi comincia, e il risultato sono vocali mandati per sbaglio con dentro un colpo di tosse o una frase interrotta.

Mentre stai registrando, senza staccare il dito, fallo scorrere verso sinistra, in direzione del cestino. La registrazione si annulla e non parte niente. Su alcuni telefoni compare la scritta «scorri per annullare», che indica esattamente questo.

La cosa importante è non staccare il dito prima di aver completato lo scorrimento, perché staccarlo equivale a inviare.

Registrare a mani libere, per i messaggi lunghi

Tenere il dito premuto per due minuti è scomodo, e basta un attimo di distrazione per mandare mezzo messaggio. C'è un modo per evitarlo, e lo conoscono in pochi.

Mentre tieni premuto il microfono, fai scorrere il dito verso l'alto, verso il piccolo lucchetto che compare. Quando il lucchetto si chiude, puoi togliere la mano: la registrazione va avanti da sola.

A quel punto la schermata cambia e compaiono tre pulsanti: un cestino per buttare via, una pausa per fermarsi un momento e riprendere, e una freccia verde per inviare quando hai finito.

Questa è anche la strada che permette di riascoltarsi prima di mandare: metti in pausa, tocca il triangolino per riascoltare quello che hai detto, e se non ti convince butti via e rifai. È la funzione che rende i vocali utilizzabili anche da chi ha paura di dire una sciocchezza.

Come si ascolta un vocale ricevuto

Basta toccare il triangolino accanto alla barretta. Il vocale parte, e la barretta si colora man mano che va avanti.

Tre cose comode:

Si può saltare avanti toccando un punto qualsiasi della barretta, esattamente come si fa con un video.

Si può ascoltare più veloce. Accanto al vocale compare una scritta come «1x»: toccandola diventa «1,5x» e poi «2x», che serve quando qualcuno manda cinque minuti di parlato e tu hai fretta. Toccandola ancora si torna alla velocità normale.

Si può ascoltare senza altoparlante, avvicinando il telefono all'orecchio come per una telefonata: il suono passa automaticamente all'auricolare, e nessuno intorno sente. Utile in sala d'attesa e in autobus.

Il microfono blu, e cosa vuol dire

Accanto ai vocali che hai mandato tu c'è un piccolo microfono. Quando diventa blu, vuol dire che la persona lo ha ascoltato davvero.

È un'informazione diversa dalle spunte. Le spunte blu dicono che la conversazione è stata aperta; il microfono blu dice che il vocale è stato riprodotto. Può benissimo capitare di vedere le spunte blu con il microfono ancora grigio, e vuol dire che la persona ha aperto la chat ma ha rimandato l'ascolto a un momento più tranquillo.

Una cosa che sorprende molti: il microfono blu non si può disattivare. Anche spegnendo le conferme di lettura, chi ti manda un vocale continuerà a vedere quando lo ascolti. Il resto della storia sulle spunte sta in cosa significano le spunte di WhatsApp.

Come farsi capire bene

I vocali hanno una cattiva fama immeritata, che dipende quasi sempre da come vengono fatti e non dal mezzo.

Comincia dicendo di cosa si tratta. «Ciao Anna, ti chiamo per la cena di domenica» in tre secondi orienta chi ascolta. Un vocale che parte a metà di un pensiero costringe a riascoltarlo.

Tienine uno per argomento. Tre vocali brevi su tre cose diverse sono molto più utili di uno da quattro minuti dove le tre cose si mescolano, perché chi ascolta può ritrovare quella che gli serve.

Non coprire il microfono. Sta in basso, sul bordo inferiore del telefono. Tenendo il telefono in orizzontale con il palmo appoggiato sotto, il suono esce ovattato.

Evita il vivavoce e i posti rumorosi. Un vocale registrato mentre si cammina in strada arriva pieno di traffico. Se non si può fare altrimenti, conviene avvicinare un po' di più il telefono e parlare più lentamente del normale.

Se il vocale non parte

Tre cose bloccano la registrazione, e sono sempre quelle.

Il permesso al microfono. La prima volta che si registra, WhatsApp chiede di poter usare il microfono. Se in quel momento è stato risposto di no, il pulsante non funziona più e non sempre lo dice chiaramente. Si rimedia dalle Impostazioni del telefono, cercando App, poi WhatsApp, poi Autorizzazioni, e accendendo la voce Microfono.

Un auricolare collegato e dimenticato. Se un auricolare senza fili è ancora abbinato, magari lasciato in tasca o in un'altra stanza, il telefono registra da lì e il risultato è un vocale quasi muto. Basta spegnere l'auricolare o disattivare il collegamento senza fili.

Il dito staccato troppo presto. Se il vocale arriva di mezzo secondo, quasi sempre il dito si è alzato mentre si cominciava a parlare. Conviene premere, contare un secondo nella testa e poi cominciare.

Quando conviene il vocale e quando no

Il vocale è più veloce da fare e più lento da consumare, e questo determina quando ha senso.

Va bene per raccontare qualcosa di lungo, per spiegare una cosa complicata, per far sentire il tono della voce quando le parole scritte suonerebbero seccate, e per chi con la tastiera fa fatica.

Va meno bene per le informazioni che servono dopo, come un indirizzo, un orario o un numero di telefono. Chi le riceve dovrà riascoltare tutto per ritrovarle, mentre un messaggio scritto si rilegge in un secondo. Per quelle cose conviene scrivere, anche solo poche parole.

Se scrivere sulla tastiera è la parte che rallenta, c'è anche una terza strada: la dettatura. Toccando il microfono che sta sulla tastiera, e non quello di WhatsApp, si parla e il telefono trasforma le parole in testo scritto. Il funzionamento di quel microfono, con i trucchi per la punteggiatura, è quello che si impara nel corso su scrivere sullo smartphone.

Domande veloci

Come si registra un vocale senza tenere premuto il dito?
Tieni premuto il microfono e, senza staccare il dito, fallo scorrere verso l'alto fino al lucchetto che compare. Quando il lucchetto si chiude puoi togliere la mano: la registrazione prosegue da sola e compaiono i pulsanti per mettere in pausa, cancellare o inviare.
Come si cancella un vocale prima di mandarlo?
Mentre registri, senza staccare il dito, fallo scorrere verso sinistra in direzione del cestino: la registrazione viene annullata e non parte niente. Se invece hai bloccato la registrazione con il lucchetto, basta toccare il cestino che compare a schermo.
Posso riascoltare un vocale prima di inviarlo?
Sì, ma solo se hai bloccato la registrazione con il lucchetto. In quel caso metti in pausa e tocca il triangolino per riascoltare: se non ti convince puoi cancellare e rifare senza che l'altra persona veda niente.
Cosa vuol dire il microfono blu accanto al mio vocale?
Che la persona lo ha ascoltato davvero. È diverso dalle due spunte blu, che indicano soltanto che la conversazione è stata aperta. Il microfono blu non si può disattivare, nemmeno spegnendo le conferme di lettura.

Impara a farlo passo passo

Qui l'hai letto. Nel corso lo fai davvero, un passaggio alla volta, con le schermate vere davanti.

Da stampare e tenere vicino

Dieci trucchi del telefono

Cose che il telefono sa già fare e che nessuno ti ha mai detto. Una pagina per trucco, si provano in due minuti.

Scarica il libretto

Caratteri grandi, una cosa per pagina. Non serve nessun account.

Da leggere dopo

Chi scrive

DoveClicco insegna la tecnologia a chi parte da zero, soprattutto alle persone dai 60 anni in su. Niente gergo, niente fretta: i passaggi con i nomi veri dei pulsanti, e simulazioni in cui si può sbagliare senza conseguenze. Come lavoriamo.

Pubblicato il 3 ottobre 2026.