La telefonata del finto carabiniere
Una voce autorevole, un parente nei guai, e qualcuno che passa a casa a ritirare i soldi.
Com'è fatto il messaggio
Da: Numero fisso locale
Signora, sono il maresciallo. Sua figlia ha causato un incidente e si trova in caserma. Per evitare il fermo serve una cauzione. Mando un collega a ritirarla, resti in linea e non chiami nessuno.
I segni che lo smascherano
- Ti dice di restare in linea e di non chiamare nessuno: serve a impedirti di verificare.
- Le forze dell'ordine non chiedono mai soldi, né denaro contante, né oro, né gioielli.
- Manda «un collega» a casa tua: nessuna procedura vera funziona così.
- Il numero sembra locale: si può falsificare, e non prova niente.
- La voce è calma e sicura, e usa parole tecniche per non farti fare domande.
Cosa fare, adesso
- Riattacca. Non è maleducazione: è la cosa giusta da fare.
- Chiama il parente di cui ti hanno parlato, al suo numero.
- Se hai un dubbio, chiama tu il 112: è gratuito e risponde sempre.
- Non aprire la porta a nessuno finché non hai parlato con la tua famiglia.
Cosa non fare mai
- Non consegnare mai contante, oro o gioielli a chi si presenta a casa.
- Non restare in linea perché te lo chiedono.
- Non dire il nome dei tuoi familiari al telefono: spesso è quello che stanno cercando di farsi dire.
Se ci sei già cascato
- Chiama subito il 112 e racconta tutto: la denuncia rapida aumenta le possibilità di recuperare.
- Se hanno preso oggetti in casa, non toccare niente e aspetta i carabinieri.
- Avvisa i vicini: chi lavora così, di solito prova a un altro campanello.
Provalo, invece che leggerlo
Un finto messaggio sullo schermo, dove si può sbagliare senza che succeda niente. Non serve registrarsi.