Curiosità
Perché la @ si chiama chiocciola
In italiano è una chiocciola, in tedesco una scimmia, in russo un cane. Ecco da dove viene il simbolo più usato del mondo e perché ha tanti nomi.
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La @ si chiama chiocciola perché somiglia a una chiocciola: la pancia tonda e la codina che gira intorno alla lettera sono esattamente il guscio di una lumaca vista dall'alto. Il nome italiano è una descrizione, non una sigla, e non nasconde nessun significato tecnico. In altre lingue hanno guardato lo stesso disegno e ci hanno visto animali diversi, e così ognuno lo chiama a modo suo.
È il simbolo che scriviamo più spesso e di cui sappiamo meno. Vale la pena di raccontarlo, perché la sua storia è molto più lunga della posta elettronica.
Da dove arriva davvero questo segno
La @ non è nata con i computer. Il segno più antico che conosciamo ha quasi settecento anni: sta in una traduzione bulgara del 1345 di una cronaca greca, conservata oggi alla Biblioteca Apostolica Vaticana, dove serve da iniziale decorata della parola «Amin».
Poi il segno passa ai commerci. Nella seconda metà del Trecento compare nella corrispondenza del mercante pratese Francesco Datini, uno di quegli uomini d'affari che tenevano registri di tutto, e da lì si diffonde nei porti del Mediterraneo. Nel 1503 i mercanti toscani lo usano per indicare l'anfora, che allora era un'unità di misura vera e propria: «vino 5@» voleva dire cinque anfore di vino.
L'ipotesi più accreditata sulla forma è la più semplice. Si tratterebbe di una «a» scritta a mano in fretta, con il segno finale della penna che continua a girare intorno alla lettera fino a chiuderla. Chi copiava registri tutto il giorno aveva tutto l'interesse a scrivere una parola intera con un solo gesto.
Il segno resta poi nel linguaggio dei conti. Sulle macchine da scrivere di inizio Novecento c'era già, e serviva a scrivere «al prezzo di»: dodici casse @ due lire l'una. Per un simbolo che oggi associamo alla tecnologia, sono cinque secoli passati a fare i conti della spesa.
Come è finito dentro gli indirizzi di posta
Nel 1971 un ingegnere americano, Ray Tomlinson, stava lavorando su ARPANET, la rete che collegava alcune università e centri di ricerca e che è l'antenata di internet. Voleva permettere a due persone su computer diversi di scambiarsi un messaggio scritto, e gli serviva un modo per dire «questo messaggio è per il tale, che si trova sul tal computer».
Gli serviva quindi un carattere che dividesse il nome della persona dal nome della macchina, e che non potesse comparire dentro nessuno dei due. Guardò la tastiera e scelse la @, per due motivi pratici: non era quasi mai usata nei nomi, e in inglese si legge «at», cioè «presso». Un indirizzo diventava così una frase leggibile: il tale, presso quella macchina.
È una scelta presa in pochi minuti, da una persona sola, senza riunioni. Oggi quel segno compare in miliardi di indirizzi e ci passa sotto gli occhi decine di volte al giorno, in ogni Paese del mondo.
Perché ogni lingua le ha dato un nome diverso
Qui succede la cosa più divertente. La @ è arrivata insieme ai computer in Paesi che non avevano nessuna parola per indicarla, e ognuno se l'è cavata guardando il disegno e cercando qualcosa che gli somigliasse. Quasi sempre è finita per essere un animale.
| Lingua | Come la chiamano | Che cosa vuol dire |
|---|---|---|
| Italiano | chiocciola | la lumaca con il guscio |
| Tedesco | Klammeraffe | scimmia aggrappata |
| Olandese | apenstaartje | codina di scimmia |
| Danese | snabel-a | la «a» con la proboscide |
| Finlandese | kissanhäntä | coda di gatto |
| Greco | papaki | anatroccolo |
| Russo | sobaka | cane |
| Ungherese | kukac | vermetto |
| Ebraico | strudel | il dolce arrotolato |
Lo spagnolo fa eccezione e resta ai commerci: la chiama arroba, che era un'antica misura di peso, poco più di undici chili. È la prova che in Spagna il simbolo era di casa da secoli, ben prima che arrivasse la posta elettronica.
C'è una cosa che colpisce, in questo elenco. Nessuna lingua ha inventato un termine tecnico: tutte hanno preferito una parola familiare, presa dalla cucina o dal cortile. Quando una cosa nuova entra nella vita di tutti, la lingua la addomestica.
Come si legge quando lo detti al telefono
In italiano si dice «chiocciola», e va benissimo. Se stai dettando un indirizzo di posta a qualcuno, la formula più chiara è scandire i pezzi uno per volta: il nome, poi «chiocciola», poi il nome del servizio, poi «punto it». Per esempio: mario punto rossi chiocciola esempio punto it.
Due accortezze che evitano la maggior parte degli errori. La prima: negli indirizzi di posta non esistono spazi, quindi conviene dire «tutto attaccato» prima di cominciare. La seconda: gli accenti non ci sono mai, quindi un cognome come Nicolò negli indirizzi diventa «nicolo».
Se ti capita di doverla scrivere e non la trovi sulla tastiera del telefono, sta nella schermata dei simboli, quella che si apre toccando il tasto con i numeri e la punteggiatura. Sui computer italiani si ottiene tenendo premuto Alt Gr insieme alla lettera Q.
Se ti stai muovendo adesso fra tastiere e simboli, nel catalogo dei corsi trovi le lezioni che partono proprio da lì, e nella rubrica delle curiosità altre storie come questa. Se invece ti interessano i segni che compaiono nelle conversazioni di tutti i giorni, abbiamo raccontato anche cosa significano le spunte di WhatsApp.
Domande veloci
- Chi ha inventato il simbolo @?
- Nessuno in particolare, ed è la parte più affascinante della storia. Il segno esiste da almeno il 1345 come abbreviazione scritta a mano, ed è stato usato per secoli dai mercanti come unità di misura. Ray Tomlinson non lo ha inventato: nel 1971 lo ha scelto fra i tasti che aveva a disposizione, dandogli il significato che ha ancora oggi negli indirizzi di posta elettronica.
- Perché in italiano si chiama proprio chiocciola?
- Per la forma. Il segno ha una spirale che si chiude su se stessa, esattamente come il guscio di una chiocciola visto dall'alto. È lo stesso ragionamento che in Danimarca ha fatto pensare a una proboscide e in Grecia a un anatroccolo: ogni lingua ha scelto l'animale che le somigliava di più.
- Che cosa vuol dire la @ dentro un indirizzo di posta?
- Vuol dire «presso». Divide il nome di chi riceve dal nome del servizio che tiene la sua casella: a sinistra la persona, a destra la casa dove abita la sua posta. È per questo che due persone possono avere lo stesso nome davanti alla chiocciola, purché il pezzo dopo sia diverso.
- Come si scrive la chiocciola sulla tastiera del telefono?
- Si tocca il tasto in basso a sinistra, quello con i numeri e i simboli, e la chiocciola compare fra gli altri segni di punteggiatura. Nei campi in cui si scrive un indirizzo di posta molte tastiere la mostrano direttamente, senza bisogno di cambiare schermata.