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Messaggi da riconoscere

«La posizione TARI risulta irregolare, è richiesto un suo tempestivo contatto»: è una truffa

Il messaggio arriva per SMS, senza il nome del Comune e senza il tuo:

La posizione TARI risulta irregolare, è richiesto un suo tempestivo contatto al 89349*** per evitare aggravamenti.

Una variante: «si prega di contattare con urgenza i nostri uffici TA.RI al numero 893*** per comunicazioni che La riguardano».

È una truffa: non toccare il collegamento, non rispondere, non chiamare.

Il numero da chiamare inizia per 893: è una numerazione a sovrapprezzo, cioè a pagamento per chi chiama, anche diversi euro al minuto. Dall'altra parte non c'è nessun ufficio tributi: c'è una voce registrata che ti tiene in linea. Il guadagno è la telefonata stessa.

Come riconoscerlo

  1. Il Comune non usa numeri 893. Gli uffici tributi hanno numeri fissi normali, e per la TARI scrivono con una lettera, una PEC o un avviso sull'app IO, con il tuo nome, l'anno e l'importo.
  2. Non c'è niente di tuo. Nessun Comune, nessun nome, nessuna cifra, nessun anno: lo stesso testo è arrivato in città diverse negli stessi giorni.
  3. «Per evitare aggravamenti» è una minaccia vaga. Un avviso vero dice cosa manca ed entro quando, e non chiede di telefonare subito.

Cosa fare ora

Non ho chiamato. Cancella il messaggio e blocca il numero: tieni premuto sul messaggio, poi «Blocca» e «Segnala spam». Se il dubbio sulla TARI resta, cerca tu il numero dell'ufficio tributi sul sito del tuo Comune e chiama quello, oppure guarda nell'app IO.

Ho chiamato. Chiudi subito. Chiama il servizio clienti del tuo operatore, chiedi quanto è stato addebitato, contesta la cifra e chiedi il blocco delle numerazioni a sovrapprezzo: è gratuito, e da quel momento questi numeri non si possono più chiamare nemmeno per sbaglio.

Ho dato dati personali o della carta. Se hai dato i dati della carta, chiama la banca al numero sul retro e falla bloccare. Segnala alla Polizia Postale su commissariatodips.it. Il 112 serve solo per le emergenze. Non è colpa tua: la parola «irregolare» accanto a una tassa mette agitazione a chiunque.

Da chi finge di arrivare e perché funziona

Finge di essere l'ufficio tributi del Comune. Funziona perché la TARI la pagano tutti, perché nessuno è sicuro al cento per cento di essere in regola, e perché una telefonata sembra il modo più rapido per togliersi il pensiero.

Il libretto e il corso

Fonti e data

  • GreenMe, «La posizione TARI risulta irregolare: hai ricevuto anche tu questo SMS?», 15 aprile 2026: il testo citato e le segnalazioni da Bologna.
  • Altroconsumo, «Truffa SMS TARI», 15 aprile 2026: la variante «uffici TA.RI» e i prefissi 893 e 895.
  • Ultimo avvistamento nelle fonti: 15 aprile 2026. Pagina scritta l'8 ottobre 2026.

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