Messaggi da riconoscere
«Il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione»: è una truffa
Il messaggio arriva per SMS, a volte su WhatsApp, e dice così:
Salve, il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzione qui: [segue un collegamento]
Oppure, nella versione più recente:
Il tuo pacco è in giacenza per tassa non pagata. Regolarizza: [segue un collegamento]
È una truffa: non toccare il collegamento, non rispondere, non chiamare.
Non c'è nessun pacco e nessun centro di spedizione. Il collegamento porta a una pagina che somiglia a quella di un corriere e chiede pochi euro «per sbloccare la consegna». I pochi euro non interessano a nessuno: interessano il numero della carta, la scadenza e il codice sul retro.
Come riconoscerlo
- Non dice cosa c'è nel pacco né da quale negozio arriva. Va bene per chiunque, perché lo stesso testo è stato mandato a migliaia di persone.
- Chiede soldi tramite un collegamento. I corrieri non si fanno pagare così: le spese si pagano al negozio quando si ordina, o al portalettere sulla porta.
- L'indirizzo del collegamento non è quello del corriere. Poste usa
poste.it, BRTbrt.it, DHLdhl.com, SDAsda.it. Un nome che somiglia non è lo stesso nome. E spesso ci sono errori, come «le istruzione».
Cosa fare ora
Non ho toccato niente. Cancella il messaggio. Se vuoi, prima bloccalo e segnalalo: su Android tieni premuto sul messaggio, poi «Blocca» e «Segnala spam»; su iPhone tocca «Segnala come indesiderato». Se aspetti davvero un pacco, guarda lo stato della spedizione dal sito o dall'app del negozio dove hai comprato, scrivendo tu l'indirizzo.
Ho toccato il collegamento. Aprire la pagina, da sola, di solito non fa danni. Chiudila senza scrivere niente. Se il telefono chiede di installare qualcosa, non accettare.
Ho inserito i dati della carta o ho pagato. Chiama la banca al numero stampato sul retro della carta, chiedi di bloccare la carta e di controllare i movimenti; se un addebito è già partito, chiedi il disconoscimento. Poi segnala l'accaduto alla Polizia Postale su commissariatodips.it, con una schermata del messaggio. Il 112 serve solo per le emergenze. E non è colpa tua: questi messaggi li scrivono professionisti, e arrivano a milioni di persone.
Da chi finge di arrivare e perché funziona
Finge di arrivare da un corriere qualsiasi: SDA, DHL, UPS, Poste, Amazon. Funziona perché tante persone aspettano davvero una consegna e perché la cifra è piccola: sembra una seccatura da togliersi di torno, non una decisione. La fretta fa il resto.
Il libretto e il corso
- Il foglio Le truffe di questo mese da evitare si stampa e si tiene vicino al telefono.
- Nel corso sulle truffe digitali la lezione «Il tuo pacco è in giacenza» smonta questo messaggio pezzo per pezzo.
Fonti e data
- Money.it, 14 aprile 2021 (aggiornato il 25 maggio): il testo citato.
- GreenMe, 12 ottobre 2025: i corrieri imitati.
- Prothect, 2026 (senza data): la variante «tassa non pagata».
- Ultimo avvistamento nelle fonti: 12 ottobre 2025. Pagina scritta l'8 ottobre 2026.