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Messaggi da riconoscere

«INPS: per l'erogazione tramite il suo Iban si richiede l'identificazione del beneficiario»: è una truffa

Arriva per SMS o per email, con il logo e il nome dell'INPS:

Per l'erogazione dell'Assegno unico tramite il suo Iban, si richide identificazione del beneficiario [segue un collegamento]

Le varianti raccolte dalle fonti: «Pagamento di 930 euro fallito per mancanza di aggiornamento dati bancari. Aggiorni subito», «Gentile utente, per evitare la revoca dei suoi benefici Inps la invitiamo ad identificarsi», e la più vecchia, riassunta dall'INPS stesso nel 2022: «dammi l'IBAN e ti mando il rimborso».

È una truffa: non toccare il collegamento, non rispondere, non chiamare.

La pagina che si apre copia il sito dell'INPS e chiede codice fiscale, IBAN, foto della carta d'identità fronte e retro, tessera sanitaria, a volte un selfie o un breve video. Con quel materiale si apre uno SPID a tuo nome, e con lo SPID si cambia l'IBAN su cui arriva la pensione.

Come riconoscerlo

  1. Gli SMS veri dell'INPS non contengono collegamenti. Lo dice l'Istituto. Le pratiche si guardano entrando tu su inps.it o nell'app INPS Mobile, con SPID o CIE.
  2. Chiede documenti e IBAN per darti dei soldi. L'INPS il tuo IBAN lo ha già, e un rimborso vero non ha bisogno di una foto della carta d'identità.
  3. È scritto in fretta. «Si richide», «aggiorni subito», nessun nome, nessun numero di pratica.

Cosa fare ora

Non ho toccato niente. Cancella il messaggio. Se hai un dubbio su una pratica vera, entra tu su inps.it o chiama il contact center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare).

Ho toccato il collegamento. Aprire la pagina, da sola, di solito non fa danni. Chiudila senza caricare niente.

Ho inserito dati o caricato documenti. Segnala subito alla Polizia Postale su commissariatodips.it e chiedi al tuo gestore SPID se risultano identità nuove o accessi strani, e controlla su inps.it che l'IBAN della pensione non sia cambiato. Se hai scritto i dati della carta, chiama la banca al numero sul retro e falla bloccare. Il 112 serve solo per le emergenze. Non è colpa tua: la pagina è una copia fedele.

Da chi finge di arrivare e perché funziona

Finge di essere l'INPS, cioè chi paga la pensione. Funziona perché promette soldi che sembrano dovuti, un rimborso, un assegno, un arretrato, e perché «identificarsi» suona come una formalità, non come un furto.

Il libretto e il corso

Fonti e data

  • Fortune Italia, 12 settembre 2022: «dammi l'IBAN e ti mando il rimborso».
  • Money.it, 17 aprile 2024: i testi citati.
  • Sky TG24, 14 aprile 2025: gli SMS veri dell'INPS non contengono collegamenti.
  • CERT-AgID, 2 settembre 2025: i documenti chiesti dalla pagina falsa.
  • Altroconsumo, 29 luglio 2026: le tre famiglie di messaggi.
  • Ultimo avvistamento nelle fonti: 29 luglio 2026. Pagina scritta l'8 ottobre 2026.

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