Messaggi da riconoscere
«Canone TV 187 € accreditato, inserisci dati»: è una truffa
Arriva per SMS, a volte per email, a nome dell'Agenzia delle Entrate. Prothect lo riporta nel 2026 sotto l'etichetta «Rimborso Agenzia Entrate»:
Canone TV 187 € accreditato, inserisci dati: [segue un collegamento]
Versioni simili girano da anni, come la email «Rimborso Canone Rai» che l'Agenzia segnalò come falsa già nel 2018.
È una truffa: non toccare il collegamento, non rispondere, non chiamare.
Non c'è nessun rimborso. Il collegamento porta a una pagina che copia la grafica dell'Agenzia o della Rai e chiede i dati personali e quelli della carta, con la scusa di accreditare la somma. Servono a prelevare.
Come riconoscerlo
- Il canone di una casa sta già nella bolletta della luce. Si paga a rate, da gennaio a ottobre, e in un anno costa meno della cifra del messaggio. Non c'è niente da «accreditare» per SMS.
- L'Agenzia delle Entrate non manda rimborsi con un collegamento. Già nel 2018 chiese di cestinare questi messaggi senza aprirli e di non dare mai i dati della carta.
- L'indirizzo non è quello di un ente. Ha dentro «rai» o «canone» ma finisce in modo strano, come
rai-canone-pagamenti[.]com, esempio citato da una fonte. Quelli veri sonorai.iteagenziaentrate.gov.it.
Cosa fare ora
Non ho toccato niente. Cancella il messaggio. Se vuoi, prima bloccalo e segnalalo come spam. Per un dubbio sul canone guarda la bolletta della luce: è lì che compare.
Ho toccato il collegamento. Aprire la pagina, da sola, di solito non fa danni. Chiudila senza scrivere niente.
Ho inserito dati o ho pagato. Se hai scritto i dati della carta, chiama la banca al numero stampato sul retro e falla bloccare; chiedi di controllare i movimenti e di disconoscere gli addebiti. Poi segnala alla Polizia Postale su commissariatodips.it, con una schermata del messaggio. Il 112 serve solo per le emergenze. Non è colpa tua: la pagina copia la grafica di enti veri.
Da chi finge di arrivare e perché funziona
Finge di essere l'Agenzia delle Entrate o la Rai, cioè chi ogni anno chiede di pagare il canone. Funziona perché il canone lo conoscono tutti e perché un rimborso sembra una buona notizia, non un pericolo.
Nel novembre 2025 è stata segnalata anche la versione al telefono: chi chiama si dice dipendente comunale e chiede le coordinate bancarie. Si riattacca.
Il libretto e il corso
- Il foglio Le truffe di questo mese da evitare si stampa e si tiene vicino al telefono.
- Nel corso sulle truffe digitali la lezione «Email dall'Agenzia delle Entrate: vera o falsa?» insegna a verificare un rimborso senza toccare collegamenti.
Fonti e data
- Prothect, «Attenti agli SMS truffa: 25 esempi reali», 2026 (senza data): il testo citato.
- Expert Zoom, 15 luglio 2026: l'indirizzo d'esempio.
- Agenzia delle Entrate, comunicato del 24 aprile 2018.
- QuiFinanza, 29 novembre 2025: la versione al telefono.
- Affaritaliani, 4 ottobre 2026: il canone in dieci rate.
- Ultimo avvistamento nelle fonti: 15 luglio 2026. Pagina scritta l'8 ottobre 2026.