Risposta dello staff
Il primo posto dove guardare non è il testo, ma l'indirizzo di chi scrive: si tocca il nome del mittente e compare l'indirizzo vero, che spesso non c'entra niente con l'azienda di cui l'email parla. Il secondo segno è la fretta: «entro 24 ore», «ultimo avviso», «il conto sarà sospeso». Il terzo è la richiesta: nessuna banca e nessun ente ti chiede di verificare l'identità premendo su un collegamento. Se aspetti davvero un pacco o hai un dubbio sul conto, chiudi l'email e apri l'applicazione da sola, come fai di solito.