Come si fa
Il telefono dice «spazio esaurito»: cosa cancellare
Cosa occupa davvero la memoria, in che ordine liberarla e cosa non va toccato. Con i passaggi per trovare i file grossi senza perdere le foto.
· Circa 7 minuti di lettura
Quando il telefono dice che lo spazio è esaurito, la colpa non è quasi mai delle foto, anche se è la prima cosa che si pensa. Nella grande maggioranza dei casi lo spazio se lo sono preso i video ricevuti nelle chat, i file temporanei accumulati dalle applicazioni e i contenuti scaricati per essere guardati senza connessione.
La buona notizia è che si può liberare parecchio spazio senza cancellare una sola foto. Serve solo sapere dove guardare, e conviene farlo nell'ordine giusto, dal più indolore al più impegnativo.
Prima cosa: guardare cosa occupa spazio
Prima di cancellare qualcosa a caso, conviene guardare l'elenco. Ogni telefono ne ha uno.
Su Android: Impostazioni, poi Archiviazione o Spazio di archiviazione. Compare un grafico con le categorie (applicazioni, immagini, video, audio, file) e sotto l'elenco ordinato.
Su iPhone: Impostazioni, poi Generali, poi Spazio iPhone. Compare la stessa cosa, con l'elenco delle applicazioni ordinato per quanto occupano, dalla più ingombrante alla più leggera.
Quasi sempre la prima voce dell'elenco è WhatsApp, e quasi sempre sorprende: non per i messaggi, che pesano niente, ma per i video dei gruppi accumulati negli anni.
Secondo: WhatsApp, che è il colpevole più frequente
Dentro WhatsApp c'è uno strumento fatto apposta, e la maggior parte delle persone non sa che esiste.
Apri WhatsApp, vai in Impostazioni, poi Spazio e dati, poi Gestisci spazio. Compare un riepilogo con due sezioni molto utili:
File più grandi di 5 MB, cioè i video pesanti. Si possono guardare uno a uno, selezionare quelli inutili e cancellarli. Sono in genere le cose che liberano di più.
File inoltrati molte volte, che sono i video che girano nei gruppi. Quelli si possono cancellare quasi a occhi chiusi.
Sotto c'è anche l'elenco delle conversazioni ordinate per spazio occupato, e da lì si può svuotare una singola chat dei suoi file mantenendo i messaggi. La voce si chiama di solito Svuota chat con l'opzione per tenere i messaggi, e vale la pena leggerla con attenzione prima di confermare.
Nella stessa schermata Spazio e dati c'è la regolazione che evita il ripetersi del problema: Download automatico. Impostandolo su «Nessun file» o solo su «Foto», i video dei gruppi smettono di scaricarsi da soli e si scaricano solo quelli che tocchi tu.
Terzo: i file temporanei delle applicazioni
Ogni applicazione tiene da parte pezzi di pagine, immagini e dati per riaprirsi più in fretta. Si chiama cache, e cresce da sola.
Svuotarla non fa perdere niente di importante: non cancella account, non cancella messaggi, non cancella foto. L'unico effetto è che la prima riapertura dell'applicazione è un po' più lenta.
Su Android: Impostazioni, App, si tocca l'applicazione, poi Spazio di archiviazione, poi Svuota cache. Da fare sulle prime tre o quattro dell'elenco per occupazione.
Su iPhone non esiste un pulsante equivalente, e il sistema gestisce la cosa da solo. L'equivalente pratico, per un'applicazione particolarmente ingombrante, è disinstallarla e reinstallarla, che riparte pulita. Prima di farlo conviene assicurarsi di ricordare le credenziali per rientrare.
Quarto: le applicazioni che non usi
L'elenco per occupazione dice anche quali applicazioni non apri da mesi. Toglierle libera spazio e sfoltisce lo schermo, e si possono sempre rimettere.
Su Android: tieni premuto sull'icona e tocca Disinstalla.
Su iPhone: tieni premuto sull'icona, poi Rimuovi app, poi Elimina app. L'iPhone ha anche una funzione utile in Impostazioni, App Store, chiamata Rimuovi app inutilizzate: toglie da solo quelle che non apri da tempo, conservandone i dati, così reinstallandole ritrovi tutto.
Quinto: le foto, ma con criterio
Solo a questo punto conviene guardare le foto, e non cancellandole a caso.
Gli schermi fotografati. Nell'applicazione delle foto c'è quasi sempre un album chiamato Screenshot: sono le schermate catturate nel tempo, spesso centinaia, e quasi nessuna serve più.
I doppioni. Le raffiche di scatti dello stesso soggetto, cinque foto della stessa torta. Sia Android che iPhone hanno una funzione che raggruppa i simili e propone di tenerne uno.
I video lunghi. Un video di due minuti pesa quanto centinaia di foto. Guardare la sezione video e cancellare quelli inutili libera moltissimo.
Il cestino. È la cosa che frega quasi tutti: le foto cancellate finiscono in un cestino e restano lì per trenta giorni, continuando a occupare spazio. Va svuotato a mano, e sta in fondo all'applicazione delle foto sotto la voce Cestino o Eliminati di recente.
Prima di cancellare qualunque foto, però, conviene assicurarsi di avere una copia altrove. Il modo più semplice è accendere il salvataggio automatico su Google Foto o su iCloud, aspettare che finisca di caricare, e solo dopo liberare lo spazio dal telefono.
Cosa non toccare
Tre cose che è meglio lasciare stare.
I file di sistema. Nell'elenco compaiono voci come «Sistema» o «Altro», che occupano diversi gigabyte. Non si cancellano e non si devono cancellare: sono il telefono stesso.
Le applicazioni di pulizia. I programmi che promettono di liberare spazio e velocizzare il telefono fanno quasi sempre più danni che bene, riempiono lo schermo di pubblicità e chiedono permessi che non dovrebbero avere. Tutto quello che serve è già nelle impostazioni.
Le cartelle sconosciute nell'esploratore file. Se non si sa cos'è, non si cancella.
Perché lo spazio finisce anche se non fai niente
Vale la pena capire il meccanismo, perché toglie la sensazione che il telefono si riempia per magia.
Ogni volta che qualcuno manda un video in un gruppo, quel video viene scaricato sul tuo telefono senza che tu lo apra, se il download automatico è acceso. In un gruppo di famiglia da venti persone, con gli auguri e i filmati che girano, sono centinaia di file all'anno che nessuno ha mai chiesto.
Allo stesso modo, le applicazioni di musica e di video scaricano contenuti per poterli riprodurre senza connessione, e non li cancellano da sole. Le mappe scaricano intere aree geografiche quando si naviga senza campo.
Nessuna di queste cose è un difetto: sono comodità pensate per far funzionare meglio le applicazioni. Ma nessuna di esse fa pulizia dopo di sé, e la somma, dopo due o tre anni, è quella schermata che dice che lo spazio è finito.
Se lo spazio finisce di continuo
Su alcuni telefoni con poca memoria il problema torna ogni due mesi. Tre abitudini lo risolvono alla radice:
Spegnere il download automatico su WhatsApp, che da solo evita la metà del problema.
Accendere il salvataggio automatico delle foto su Google Foto o iCloud, e usare la funzione che libera spazio togliendo dal telefono le foto già salvate altrove. Su Google Foto si chiama Libera spazio, e sta nel menù dell'applicazione.
Svuotare il cestino delle foto una volta al mese, dopo essersi assicurati che il caricamento sia andato a buon fine.
Come si mettono in ordine le foto e come si tiene una copia al sicuro è il tema del corso le mie foto. Se invece il telefono è ancora terreno nuovo, il primo smartphone parte dalle basi assolute.
Domande veloci
- Cosa occupa più spazio sul telefono?
- Nella maggior parte dei casi i video ricevuti nelle chat, soprattutto quelli inoltrati nei gruppi, seguiti dai file temporanei delle applicazioni e dai contenuti scaricati per l'uso senza connessione. Le foto pesano meno di quanto si creda.
- Come si libera spazio senza cancellare le foto?
- Comincia da WhatsApp, in Impostazioni, Spazio e dati, Gestisci spazio, cancellando i file più grandi di 5 MB e quelli inoltrati molte volte. Poi svuota la cache delle applicazioni più ingombranti e disinstalla quelle che non usi. Con questi tre passaggi si recuperano quasi sempre diversi gigabyte.
- Se cancello una foto la perdo per sempre?
- No, non subito: finisce in un cestino dove resta circa trenta giorni prima di essere eliminata davvero. Nel frattempo continua a occupare spazio, quindi per liberare memoria il cestino va svuotato a mano. Se hai acceso il salvataggio automatico su Google Foto o iCloud, la copia resta comunque lì.
- Le applicazioni che promettono di pulire il telefono servono?
- No, e spesso peggiorano la situazione: occupano spazio a loro volta, mostrano pubblicità e chiedono permessi eccessivi. Tutto quello che serve per liberare memoria è già nelle impostazioni del telefono e in quelle di WhatsApp.
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